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Giornale di Sicilia: “Palermo, Palumbo è il jolly per la svolta tattica”

Antonio Palumbo sarà uno dei punti fermi da cui ripartirà il Palermo nella stagione 2026/27. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il centrocampista rosanero si prepara ad affrontare il suo decimo campionato di Serie B con un obiettivo ben preciso: conquistare finalmente quella Serie A che in carriera ha soltanto sfiorato.

La promozione mancata nella semifinale playoff contro il Catanzaro ha lasciato amarezza, ma non ha scalfito le ambizioni del numero 5. Arrivato la scorsa estate dal Modena, Palumbo ha chiuso la sua prima stagione in rosanero con numeri importanti, confermandosi uno dei migliori assist-man del campionato grazie ai dieci passaggi decisivi forniti ai compagni.


Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il nuovo assetto tattico pensato da Filippo Inzaghi potrebbe esaltare ulteriormente le caratteristiche dell’ex Modena. Nel 4-3-3 che il tecnico ha in mente, Palumbo sarebbe impiegato principalmente da mezzala destra, un ruolo che gli consentirebbe di partecipare alla costruzione del gioco mantenendo libertà d’iniziativa e qualità nell’ultimo passaggio.

La sua versatilità rappresenta una risorsa preziosa per Inzaghi. Oltre al ruolo di mezzala, infatti, Palumbo può essere impiegato anche sulla trequarti, offrendo soluzioni diverse a seconda delle esigenze tattiche della squadra.

Il Giornale di Sicilia sottolinea come la crescita del centrocampista sia stata evidente nel corso della stagione. Dopo un avvio complicato, condizionato da una preparazione estiva non ottimale, il numero 5 è diventato progressivamente un elemento imprescindibile dell’undici titolare. Non soltanto per le qualità offensive, ma anche per i progressi mostrati nella fase difensiva e nel lavoro senza palla.

Proprio questo aspetto viene considerato uno dei principali meriti del lavoro svolto da Inzaghi. Palumbo ha infatti aumentato notevolmente la propria partecipazione nelle due fasi, diventando un giocatore più completo e capace di incidere anche in situazioni di non possesso.

L’unica nota stonata resta l’espulsione rimediata nel ritorno della semifinale playoff contro il Catanzaro. Un cartellino rosso che costringerà il Palermo a rinunciare a lui nelle prime due giornate della prossima stagione.

A Santa Cristina in Val Gardena, però, Palumbo arriverà con prospettive completamente diverse rispetto a un anno fa. Stavolta sarà fin dal primo giorno uno dei leader tecnici della squadra e uno degli uomini chiamati a guidare il nuovo assalto alla Serie A.

Accanto a lui, il Palermo si aspetta una crescita anche da Le Douaron. Il francese è considerato una delle pedine che dovranno aumentare il proprio contributo in zona gol per permettere ai rosanero di compiere il definitivo salto di qualità.

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Redazione Ilovepalermocalcio