PALERMO

Corriere del Veneto: “Fortin e Perin, il Padova ritrova il suo passato: al Barbera due ex tra i pali rosanero”

Palermo-Padova sarà anche una partita dal sapore particolare per i portieri rosanero. Due generazioni differenti, ma entrambe legate alla società biancoscudata: Mattia Fortin difenderà la porta del Palermo, mentre Mattia Perin, fermato da un sovraccarico muscolare alla coscia destra, assisterà alla sfida dalla tribuna. Come racconta Dimitri Canello sul Corriere del Veneto, il passato del Padova si ritroverà così tutto insieme al Barbera.

Fortin, 23 anni, è cresciuto nel settore giovanile biancoscudato prima della cessione al Lens nell’estate del 2025 e del successivo ritorno in prestito al Padova. Perin rappresenta invece un capitolo più lontano della storia del club veneto. Due percorsi diversi accomunati dalla stessa porta e, adesso, dalla maglia del Palermo.


Fortin contro la squadra che lo ha lanciato

Perin avrebbe potuto essere uno dei protagonisti dell’incontro, ma il problema muscolare ne ha rinviato il rientro a dopo la sosta. Toccherà quindi ancora a Fortin, già chiamato nelle ultime due occasioni a sostituire il compagno.

Come sottolinea Dimitri Canello sul Corriere del Veneto, per Fortin sarà una situazione dal significato particolare: anche a Padova aveva dovuto raccogliere il testimone di un portiere più esperto. Stavolta dovrà farlo affrontando proprio la società nella quale è cresciuto.

Il giovane estremo difensore ha lasciato Padova dopo aver scritto pagine importanti della propria carriera. Nel 2024/25 fu uno dei protagonisti della promozione in Serie B, disputando tutte le 38 giornate di campionato senza saltare un minuto. Il Padova chiuse con la migliore difesa del girone A, appena 24 reti incassate, mentre Fortin conquistò anche il riconoscimento di miglior portiere della Serie C.

Nella stagione successiva raccolse 14 presenze e 1.260 minuti. Complessivamente, con la prima squadra biancoscudata, il suo bilancio è stato di 56 presenze e 21 clean sheet, prima del trasferimento al Lens e dell’avventura con il Palermo.

Perin e quella tappa decisiva a Padova

Anche Perin conserva un legame significativo con il prossimo avversario dei rosanero. Dimitri Canello sul Corriere del Veneto ricorda il suo arrivo a Padova, giovanissimo e in prestito dal Genoa, nella stagione 2011/12.

A soli 19 anni riuscì a conquistare spazio sotto la guida di Alessandro Dal Canto, collezionando 25 presenze in Serie B. Quell’esperienza rappresentò una tappa importante della sua crescita prima del passaggio al Pescara in Serie A, del ritorno al Genoa, della Nazionale e della successiva lunga parentesi alla Juventus.

Il passato biancoscudato veste rosanero

Sabato il filo conduttore sarà dunque la porta. Fortin dovrà difenderla contro il club che lo ha cresciuto, mentre Perin seguirà da fuori una partita che avrebbe potuto giocare da protagonista.

Per il Padova saranno due volti conosciuti, appartenenti a momenti differenti della propria storia. Come evidenzia Dimitri Canello sul Corriere del Veneto, il passato biancoscudato si presenterà questa volta con i colori del Palermo. E per Fortin sarà soprattutto l’occasione di dimostrare il proprio valore davanti a chi lo ha visto crescere.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio