Mattia Fortin, portiere del Palermo, è intervenuto ai microfoni ufficiali del club rosanero dopo la vittoria per 2-1 contro il Padova al Renzo Barbera. L’estremo difensore ha parlato del successo in rimonta, del record raggiunto dai rosanero e delle emozioni vissute affrontando la squadra nella quale è cresciuto.
«Sicuramente è una vittoria che vale tanto. Anche vincere in rimonta ci dà una spinta in più per arrivare alla sosta tranquilli e carichi. Dopo qualche giorno di vacanza ripartiremo a lavorare alla grande, come abbiamo sempre fatto da quando è iniziato il ritiro. È una vittoria che vale tantissimo per noi, manteniamo la testa della classifica durante la sosta, quindi bene così e continuiamo per la nostra strada».
Fortin ha poi parlato dei 13 punti conquistati nelle prime cinque giornate di Serie B, un avvio mai registrato prima dal Palermo nella categoria: «Sicuramente è anche questo un argomento che abbiamo toccato in settimana con il mister per motivarci ancora di più. Ci tenevamo a entrare, nel nostro piccolo, nella storia del Palermo, perché fare i record fa sempre piacere, essere protagonisti di record ancora di più».
Il portiere rosanero mantiene però alta l’attenzione sul prosieguo della stagione: «Diciamo che è solo un incentivo per continuare su questa strada. Stiamo facendo molto bene, quindi dobbiamo continuare a lavorare con la testa giusta, con grande umiltà come stiamo facendo e i risultati arriveranno».
Spazio quindi al momento personale vissuto nelle ultime settimane: «Da un punto di vista personale sono state delle belle settimane, perché ritrovarsi protagonista in un ambiente come Palermo è sempre qualcosa di importante, specialmente per un portiere giovane come me. Fa sempre piacere. L’ho gestita benissimo anche dal punto di vista mentale, ho spinto al massimo in allenamento, mi sono allenato bene e quando ti alleni bene e fai le cose fatte bene, il campo è solo una conseguenza della settimana. Sono entrato durante la partita pronto, preparato e sapevo che avrei fatto delle buone prestazioni».
Particolare, inevitabilmente, l’emozione di affrontare il Padova: «Ritrovare il Padova è stata una bella emozione, perché sono cresciuto a Padova, ho fatto tutto il settore giovanile a Padova, vivo vicino a Padova e sicuramente giocare contro tanti amici è stato particolare. È stato bello, è stata una bella sensazione e vincere così è stato ancora più bello. Per come è finita la mia avventura a Padova è stata anche una piccola rivincita personale che mi sono preso, quindi sono molto contento».
Infine, Fortin ha sottolineato l’importanza di arrivare alla lunga sosta con una vittoria: «Sicuramente è fondamentale, perché tre settimane di pausa penso che nel calcio non ci siano mai state negli ultimi anni. Quindi arrivare a queste tre settimane con cinque-sei giorni liberi, poterli passare in tranquillità con le nostre famiglie, con i nostri amici, con i nostri fidanzati, è qualcosa che secondo me ci aiuterà ad arrivare alla ripresa ancora più carichi e motivati per il prosieguo del campionato».