Il Palermo sapeva di avere davanti la partita più complicata della giornata e infatti a Modena non sono arrivati i tre punti. Come scrive Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, lo 0-0 del “Braglia” allunga la serie utile dei rosanero a nove gare consecutive, ma rischia di pesare nella corsa alla promozione diretta, con le rivali che continuano a correre.
Secondo l’analisi di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il pareggio assume contorni ancora più amari alla luce dei risultati delle altre: Frosinone e Venezia vincono e scappano, mentre il Monza rientra a +4. Un pomeriggio che lascia il Palermo con più rimpianti che certezze, soprattutto per una prova offensiva giudicata insufficiente rispetto al peso della posta in palio.
La gara è stata intensa, combattuta, ma povera di qualità. Lo sottolinea ancora Luigi Butera del Giornale di Sicilia, evidenziando come lo spettacolo migliore sia arrivato dagli spalti, con quasi tremila tifosi rosanero a colorare il settore ospiti del Braglia. In campo, invece, il Palermo di Inzaghi ha scelto prima di tutto di non prenderle, apparendo più conservativo del previsto, anche in virtù della forza e della fisicità del Modena.
I padroni di casa hanno provato a pressare alto fin dall’inizio, cercando di sporcare le linee di passaggio e recuperare palla in avanti. L’unico vero pericolo del primo tempo arriva però da lontano, con Santoro che colpisce la traversa su una conclusione dalla distanza, azione viziata da un precedente fallo di mano che avrebbe probabilmente richiamato il Var. Sul fronte rosanero, l’unico sussulto è firmato da Ranocchia, con un tiro che non basta a cambiare l’inerzia del match.
Nella ripresa lo spartito non cambia. In campo va in scena una partita che difficilmente verrà ricordata nei manuali di estetica calcistica: un solo vero tiro nello specchio, quello di Gerli respinto da Joronen, e l’episodio del gol annullato a Palumbo, dopo la revisione al Var per un fallo di Gyasi su Chichizola. Decisione che lascia qualche dubbio, come evidenzia Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, ma che non può diventare l’alibi per una prestazione offensiva poco incisiva.
Inzaghi prova ad alzare il baricentro inserendo Gyasi, poi nel finale anche Le Douaron e Corona, ma la scossa arriva troppo tardi. Il pareggio di Modena è il terzo consecutivo in trasferta e non fa fare caprioli in classifica. Camminando così, la promozione diretta rischia di trasformarsi in una chimera, soprattutto considerando che il Palermo dovrà ancora giocare fuori casa, a Bari, contro una squadra appena rilanciata da Longo.
Il dato resta paradossale: una difesa solida, quasi imperforabile, ma un attacco che fatica a trovare soluzioni alternative. E come conclude Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, senza una maggiore incisività negli scontri diretti, i pareggi rischiano di servire soltanto ad aggiornare le statistiche.