Doveva essere la partita della zampata, si è trasformata invece in un’occasione mancata. Come scrive Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, lo 0-0 del Palermo a Modena complica sensibilmente la corsa alla promozione diretta. Il terzetto formato da Frosinone, Venezia e Monza vince e allunga, portando a sei punti la distanza dalla Serie A diretta per i rosanero, che solo nel finale hanno provato ad alzare il ritmo.
Secondo l’analisi di Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, resta il dubbio sull’episodio del gol di Palumbo, prima convalidato e poi annullato dal Var, ma è troppo poco per una squadra che raramente si è resa pericolosa e che avrebbe dovuto affrontare la gara con un piglio diverso. La posta in palio è alta e lo si intuisce subito dall’atteggiamento estremamente guardingo con cui le due squadre iniziano il match.
L’equilibrio tattico domina l’intero primo tempo. Inzaghi schiera Segre sulla trequarti al fianco di Palumbo, con Gomes in mezzo al campo e Peda inserito nella linea difensiva a tre al posto di Bereszynski. Ne esce una frazione bloccata, con una sola fiammata per parte: al 14’ Santoro colpisce la traversa con un tiro da fuori che sorprende Joronen, mentre al 24’ è Ranocchia a impegnare Chichizola con una conclusione dalla distanza, come ricostruisce Massimo Norrito per la Repubblica Palermo.
Sono due lampi isolati che spiegano bene l’andamento della gara: poche verticalizzazioni, tanto controllo a centrocampo e rare incursioni in area. Il Palermo è piacevole quando si distende, ma resta spesso sterile. Il Modena chiude il primo tempo in avanti, senza però creare veri problemi alla difesa rosanero, che controlla agevolmente De Luca e Mendes.
Lo 0-0 all’intervallo è la conseguenza naturale di quanto visto. A inizio ripresa Inzaghi conferma gli uomini ma modifica l’assetto: Segre arretra sulla linea mediana, mentre Gomes ha maggiore libertà di spingersi in avanti. Cambia poco, però, sul piano dello spettacolo. La scena se la prendono gli oltre tremila tifosi rosanero sugli spalti, protagonisti con striscioni dedicati al recente dramma del ciclone che ha colpito l’Isola.
In campo si attende il colpo del singolo. Ci prova Gerli al 15’ con una conclusione dalla distanza, Joronen è pronto. Inzaghi allora inserisce Gyasi per aumentare la spinta e qualcosa effettivamente succede: il Palermo va in rete con Palumbo dopo una giocata di Ranocchia e un contrasto tra Gyasi e Chichizola. Un contatto che arbitro e Var giudicano falloso, annullando il gol non senza lasciare qualche perplessità, sottolinea ancora Massimo Norrito su la Repubblica Palermo.
Nel finale Inzaghi si gioca il tutto per tutto, inserendo Corona e Le Douaron per Pohjanpalo e Palumbo. Ma il risultato non cambia. Finisce 0-0, terzo pareggio consecutivo in trasferta dopo Avellino e Mantova. E venerdì il Palermo sarà ancora lontano dal Barbera, questa volta a Bari.