Dario Mirri ha parlato anche della preparazione estiva, del gruppo a disposizione di Filippo Inzaghi e della prossima tournée australiana.
Sul ritiro di Santa Cristina Val Gardena il giudizio è positivo.
«Qui si sta benissimo. C’è un clima ideale, la struttura è perfetta e i ragazzi stanno lavorando con grande intensità. Adesso però deve parlare il campo».
Il presidente ha spiegato anche la scelta di disputare numerose amichevoli.
«È una decisione del mister. Si vuole partire forte fin dall’inizio. Le amichevoli sono utili, ma rappresentano anche un rischio: bisogna affrontarle con la giusta mentalità».
Sulla tournée australiana, Mirri ha espresso entusiasmo.
«Ci sono già stato anni fa e so che esiste una grande comunità di palermitani che ci aspetta. Portare il Palermo a chi vive così lontano è motivo di grande soddisfazione».
Il presidente si è poi soffermato sul confronto avuto con Jacopo Segre.
«Abbiamo parlato anche della sconfitta di Catanzaro e del futuro. Gli eventuali rinnovi verranno affrontati più avanti. Segre è uno dei nostri migliori centrocampisti e c’è un grande affetto nei suoi confronti».
Infine un passaggio su Claudio Gomes e sulla crescita dell’intero gruppo.
«Claudio è arrivato con la consapevolezza di dover dare qualcosa in più. Se oggi appare più sereno e motivato è un ottimo segnale. Ma dobbiamo ricordarci che i 72 punti della passata stagione non valgono nulla: si riparte da zero. Servono umiltà, cattiveria agonistica e il contributo di tutti per raggiungere l’obiettivo».