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Corriere dello Sport: “Torna Dionisi, ma il Palermo guarda in alto”

Dopo la chiusura del mercato invernale, prende definitivamente forma un Palermo ricco di soluzioni e alternative. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la sensazione è quella di una squadra costruita per adattarsi ai momenti della partita e alle esigenze di un calendario fitto, che prevede dieci gare in appena quaranta giorni, da qui al 21 marzo.

Il primo test significativo arriverà già sabato contro l’Empoli di Dionisi. Una sfida tutt’altro che semplice, come sottolinea ancora Paolo Vannini sulle colonne del Corriere dello Sport, anche alla luce dell’assenza di Palumbo, squalificato, che priva Inzaghi di qualità e imprevedibilità sulla trequarti. Johnsen, ultimo arrivato, è fisicamente pronto ma sta ancora assimilando i meccanismi del gruppo e potrebbe essere inserito gradualmente, considerando anche il ravvicinato impegno di martedì a Genova. Nei primi test a Torretta è stato provato alle spalle di Pohjanpalo insieme a Gyasi.

L’Empoli non vive un momento brillante, ma guai a sottovalutarlo. Secondo l’analisi di Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Inzaghi punterà sull’equilibrio: confermato Le Douaron, il secondo trequartista dovrebbe essere uno tra Vasic e Gyasi, mentre appare complicato rivedere Segre in posizione più avanzata.

Il vero punto di forza, però, è rappresentato dalla profondità della rosa. Come evidenzia ancora il Corriere dello Sport a firma Paolo Vannini, il Palermo può oggi spaziare in più direzioni tattiche. Al di là dei rinforzi di gennaio — con Rui Modesto ancora indisponibile per 3-4 partite a causa di problemi muscolari — pesa il recupero di Gyasi, capace di coprire tre o quattro ruoli diversi. A Bari è entrato da sotto punta, per poi spostarsi sulla corsia destra dopo l’uscita di Pierozzi.

Sulla fascia opposta resta un punto fermo Augello, sempre presente fin qui, mentre Bereszynski può agire da quinto a destra, soprattutto con il rientro di Magnani. L’ex Reggiana rappresenta un’alternativa affidabile sia a Peda che a Bani. Johnsen, dal canto suo, sarà chiamato a portare velocità e fantasia nelle rotazioni offensive, offrendo quel contributo che nelle ultime settimane era mancato. Alle spalle di Pohjanpalo, infine, resta saldo Corona, attaccante in cui Inzaghi continua a credere senza esitazioni.

Nel frattempo, oggi pomeriggio il club aprirà le porte ai tifosi. Dalle 14 alle 15, al Barbera, Johnsen e Rui Modesto saranno protagonisti di un “Meet & Greet”: ingresso libero, con priorità per chi acquisterà la loro maglia personalizzata.

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Redazione Ilovepalermocalcio