Un colpo di qualità, capace di colmare il vuoto in termini di fantasia e incisività offensiva. È questa la priorità del Palermo in vista della fase finale del mercato. Come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il nome in cima alla lista dei desideri rosanero resta quello di Matteo Tramoni, profilo ritenuto ideale per alzare il livello tecnico della squadra di Filippo Inzaghi.
Secondo quanto riportato da Paolo Vannini sulle colonne del Corriere dello Sport, l’operazione con il Pisa è impostata su un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie A, per una cifra complessiva di circa 5 milioni di euro. I toscani tentennano, ma nel frattempo continuano a muoversi sul mercato alla ricerca di nuovi attaccanti e avrebbero già sondato la disponibilità del giocatore al trasferimento.
Per Tramoni, l’eventuale approdo in rosanero significherebbe ritrovare Filippo Inzaghi, tecnico con cui ha già lavorato sia a Brescia sia a Pisa. Un dettaglio non secondario, come sottolinea ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, che potrebbe incidere nella scelta finale del calciatore.
In parallelo, il Palermo si è cautelato bloccando di fatto Dennis Johnsen. L’attaccante norvegese della Cremonese non ha le stesse caratteristiche di Tramoni, ma rappresenta una soluzione funzionale, potendo agire anche da seconda punta o da trequartista alle spalle di Pohjanpalo. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Johnsen avrebbe già aperto al trasferimento in Sicilia.
A Palermo, il norvegese ritroverebbe Pohjanpalo e Joronen, compagni con cui ha conquistato una promozione ai tempi del Venezia. Un fattore che rende la pista particolarmente concreta, anche alla luce del fatto che Johnsen è stato impiegato per l’intero secondo tempo nell’ultima gara della Cremonese contro il Sassuolo.
L’eventuale innesto di una seconda punta, invece, sarebbe legato a una possibile cessione di Corona. Sul fronte uscite, il nome caldo resta quello di Diakitè, appetito da diversi club di Serie B come Avellino, Juve Stabia e Modena, oltre a squadre di Ligue 2 francese. Un incastro che potrebbe sbloccare ulteriori movimenti, ma che, come ribadisce il Corriere dello Sport, resta subordinato alle decisioni sul reparto offensivo.