Definito il ritorno di Giangiacomo Magnani, il Palermo entra nella fase più delicata e strategica del proprio mercato. Come analizza Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, la priorità della dirigenza rosanero è ora l’inserimento di un nuovo attaccante capace di compensare l’uscita di Brunori, operazione che richiede attenzione non solo tecnica ma anche regolamentare.
Il vincolo della lista over in Serie B, che impone un massimo di 18 calciatori, incide in modo determinante sulle scelte del club. Per questo, sottolinea ancora Massimiliano Radicini del Giornale di Sicilia, il Palermo ha deciso di muoversi con anticipo, liberando uno slot attraverso la cessione a titolo definitivo di Michele Avella al Guidonia Montecelio.
Un’operazione accompagnata dai saluti istituzionali del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero, che consente al club di guadagnare margine di manovra. Parallelamente è stato definito anche il rientro dal prestito alla Nuova Sondrio del giovane Francesco Di Bartolo, chiamato a ricoprire il ruolo di terzo portiere. Una mossa funzionale, come evidenziato da Radicini sul Giornale di Sicilia, a mantenere equilibrio numerico senza intaccare la disponibilità di slot over.
Con la situazione delle liste sotto controllo, il Palermo può ora concentrare energie e risorse sul cosiddetto jolly offensivo, un elemento in grado di garantire duttilità, imprevedibilità e più soluzioni nello scacchiere di Inzaghi. I nomi sul tavolo restano quelli emersi nelle scorse settimane.
Matteo Tramoni del Pisa continua a rappresentare una delle piste più suggestive, ma la trattativa è attualmente congelata dalle valutazioni economiche del club toscano. Discorso simile per Dennis Johnsen della Cremonese, rientrato da protagonista in grigiorosso e ora al centro di richieste crescenti, come riportato ancora da Massimiliano Radicini del Giornale di Sicilia.
Stanno invece guadagnando terreno le quotazioni di Pierini, in uscita dal Sassuolo: un profilo che il Palermo considera sostenibile sia dal punto di vista economico sia per caratteristiche tecniche. Il club rosanero resta vigile, pronto ad approfittare di eventuali spiragli per calibrare l’affondo decisivo.