Il Palermo centra tutti gli obiettivi di mercato dichiarati, riuscendo a completare il puzzle nonostante le difficoltà e le tempeste che hanno accompagnato questa sessione. Come ricostruisce Paolo Vannini sulle colonne del Corriere dello Sport, i rosanero consegnano a Inzaghi una rosa rinforzata in ogni reparto: Magnani in difesa, Rui Modesto sugli esterni e Dennis Johnsen per l’attacco.
Sfumata la pista Tramoni, il Palermo ha individuato in Dennis Johnsen il profilo ideale per completare il reparto offensivo dopo l’uscita di Brunori. Non un centravanti classico, ma un giocatore capace di garantire fisicità, gol e assist. Come sottolinea ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il norvegese porta con sé un curriculum vincente, impreziosito da due promozioni in Serie A con Venezia e Cremonese, oltre a numeri importanti nel dribbling, che lo hanno reso uno dei giocatori più imprevedibili dell’ultima Serie B.
L’operazione è stata ufficializzata dopo le visite mediche svolte a Torino: Johnsen arriva a titolo definitivo per un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro e firma un contratto di tre anni e mezzo, fino al 2029. Il nuovo numero 7 sarà subito a Palermo per allenarsi con i compagni e potrebbe esordire già sabato contro l’Empoli, gara nella quale Inzaghi dovrà fare a meno dello squalificato Palumbo, come evidenziato da Paolo Vannini nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport.
Capitolo fasce: confermata la permanenza di Corona, il direttore sportivo Osti aveva spiegato che l’attacco sarebbe stato completato con un solo innesto. La cessione di Diakitè alla Juve Stabia ha però liberato uno slot over, permettendo ai rosanero di intervenire sugli esterni. Così è arrivato Rui Modesto, angolano naturalizzato portoghese classe 1999, proveniente dall’Udinese. L’esterno arriva in prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione, operazione chiusa in extremis come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport. Per la Primavera, inoltre, è stato tesserato il centravanti classe 2008 Maxim Schirliu dalla Vis Pesaro.
Spazio infine a Magnani, protagonista di una conferenza stampa carica di emozione al Centro Sportivo rosanero. Il difensore ha raccontato i motivi che lo avevano portato, in estate, a valutare l’addio al calcio per stare vicino alla moglie Eleonora dopo un delicato percorso sanitario. «Avevo deciso di smettere e lo avevo comunicato al Palermo – ha spiegato –. La società mi è stata sempre vicina. Oggi torno per riconoscenza». Magnani ha poi rassicurato sulle condizioni fisiche: l’infortunio muscolare è superato e la convocazione per l’Empoli non è esclusa. «Inzaghi mi chiede di essere una guida», ha concluso, come riportato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, che firma il pezzo con la collaborazione di Antonio La Rosa.