Il mercato del Palermo entra nel rettilineo finale e le priorità della dirigenza sono ormai definite. La rosa costruita dal direttore sportivo Osti viene considerata sostanzialmente completa e, salvo opportunità particolarmente interessanti nelle ultime battute della sessione, non sono previsti interventi rilevanti in entrata. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il lavoro si concentra adesso soprattutto sulle cessioni.
Prima di valutare eventuali nuovi innesti, il Palermo dovrà infatti alleggerire l’organico e trovare una sistemazione ai calciatori che non rientrano nei programmi tecnici di Inzaghi.
Blin, nessuna offerta: è il caso più complicato
La situazione più difficile da risolvere riguarda Blin. Come riferisce Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il centrocampista francese è fuori dal progetto tecnico di Inzaghi, ma al momento attorno al suo nome non si registrano movimenti concreti.
Non sono infatti arrivate proposte tali da consentire l’apertura di una vera trattativa. La posizione di Blin resta dunque una delle più complesse da sbloccare prima della chiusura della finestra estiva.
Brunori aspetta, Diakité seguito dal Waregem
Differente lo scenario relativo agli altri elementi destinati a lasciare il Palermo. Secondo Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, Brunori continua ad attendere una soluzione ritenuta adatta per proseguire la propria carriera.
Per Diakité rimane invece vivo l’interesse del Waregem. Il club belga continua a seguire il difensore rosanero e potrebbe rappresentare una possibile destinazione.
Anche Buttaro è tra i giocatori per i quali il Palermo punta a trovare una nuova sistemazione. Soltanto una volta completata buona parte di queste operazioni Osti potrà eventualmente tornare a concentrarsi sul mercato in entrata.
Gyasi e Le Douaron non sono in uscita, ma futuro da valutare
Un capitolo differente riguarda Gyasi e Le Douaron. Come precisa Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, nessuno dei due è stato inserito nell’elenco dei calciatori destinati alla cessione.
Questo, però, non significa che la loro permanenza possa già essere considerata definitiva. Un’eventuale partenza di uno dei due potrebbe modificare nuovamente le strategie del Palermo e spingere la società a valutare un ulteriore innesto nel reparto offensivo.
Molto dipenderà quindi dalle opportunità che potrebbero presentarsi nelle ultime settimane della sessione.
Almena congelato, ma la pista non è definitivamente chiusa
Tra i profili monitorati dal Palermo nelle scorse settimane resta quello di Almena, classe 2004 seguito dalla dirigenza prima della chiusura dell’operazione Strefezza.
Come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, al momento la pista è stata «congelata», ma non viene considerata definitivamente tramontata. Il nome di Almena potrebbe quindi tornare d’attualità più avanti qualora gli sviluppi del mercato modificassero le esigenze dell’organico.
La strategia del Palermo, secondo quanto ricostruito da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, resta comunque chiara: prima bisognerà completare il lavoro sulle uscite, con Blin, Brunori, Diakité e Buttaro tra le situazioni da risolvere. Soltanto successivamente Osti valuterà se il mercato offrirà occasioni sufficientemente interessanti per intervenire ancora e completare ulteriormente la rosa di Inzaghi.