Il Palermo porta a casa l’Anglo-Palermitan Trophy e soprattutto una serie di indicazioni incoraggianti in vista degli appuntamenti più impegnativi della preparazione. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, dalla sfida contro il Melbourne City sono arrivati diversi segnali positivi, anche se il livello dei prossimi test, a cominciare dalla prestigiosa amichevole contro la Juventus in programma tra tre giorni, permetterà di misurare meglio la crescita della squadra di Inzaghi.
Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, alcune delle nuove idee tattiche dell’allenatore hanno già iniziato a produrre risultati. Emblematico il primo gol, costruito anche attraverso due giocate dei nuovi arrivati Vavassori ed Estevez. Nonostante una formazione iniziale piuttosto sperimentale, il Palermo ha risposto bene e ha mostrato indicazioni interessanti.
Al termine della partita è stato Pohjanpalo, entrato nella ripresa e con la fascia di capitano in assenza di Bani, rimasto in panchina, ad alzare l’Anglo-Palermitan Trophy, trofeo nato nella passata stagione in occasione della sfida contro il Manchester City.
Le Douaron protagonista, Peda firma il raddoppio
Come ricostruisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la partita si è disputata sotto una pioggia intensa nella serata dell’Australia Occidentale. Inzaghi ha scelto un undici iniziale inedito, affidandosi sulla fascia sinistra ai giovani Bozzolan e Vavassori. Entrambi hanno offerto indicazioni positive, con Vavassori capace di mostrare spunti interessanti e una buona capacità nella protezione del pallone.
A centrocampo spazio alla sostanza, con Segre schierato da capitano nonostante le voci di mercato relative al suo futuro. Attenzione particolare anche per Gyasi e Le Douaron, chiamati a sfruttare l’occasione per dimostrare la propria utilità nel progetto tecnico.
Proprio dall’intesa tra i due è arrivato il vantaggio rosanero. Le Douaron, impiegato da centravanti, ha trovato la rete dell’1-0 e si è reso protagonista anche nell’azione del raddoppio. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il francese ha infatti fornito l’assist per il gol di Peda a inizio ripresa, al termine di una particolare sequenza nata da calcio d’angolo e caratterizzata da tre colpi di testa consecutivi: Ceccaroni, Le Douaron e infine Peda.
Il Melbourne City, formazione molto giovane, ha creato pochi pericoli alla retroguardia rosanero. A inizio secondo tempo è stato annullato per fuorigioco il possibile pareggio di Ballah, mentre Fortin si è reso protagonista di un’ottima uscita bassa prima di infortunarsi ed essere costretto alla sostituzione.
Strefezza: «Quando mi ha chiamato il Palermo ho accettato subito»
La giornata australiana ha coinciso anche con il primo contatto diretto di Strefezza con la sua nuova squadra. L’ultimo acquisto rosanero, appena arrivato a Perth, ha seguito la partita dalla panchina indossando già il numero 7.
Come riporta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Strefezza ha raccontato ai microfoni di Sky tutto il proprio entusiasmo per l’inizio della nuova avventura.
«Sono contentissimo di vestire questa maglia, non vedo l’ora di iniziare e ammirare lo stadio pieno. Quando mi ha chiamato il Palermo ho accettato subito, cercavo un progetto importante. Una piazza così merita la A», ha dichiarato Strefezza.
Inzaghi: «Avevo chiesto Strefezza a giugno»
A svelare un retroscena sull’operazione è stato lo stesso Inzaghi. Secondo quanto riportato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, l’allenatore aveva indicato Strefezza alla società già all’inizio dell’estate, consapevole dell’importanza economica dell’investimento necessario per portarlo a Palermo.
«Avevo chiesto Strefezza a giugno, sapevo che era un grande sforzo, la società mi ha accontentato e oggi sono soddisfatto del gruppo. Ci sentiamo forti, ma anche da favoriti sappiamo che ci sarà da sudare», ha spiegato Inzaghi.
Il successo contro il Melbourne City consegna dunque al Palermo il trofeo e nuove indicazioni sul lavoro svolto durante la preparazione. Come emerge dall’analisi di Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il prossimo salto di qualità nel percorso estivo arriverà adesso contro la Juventus, appuntamento decisamente più probante per verificare a che punto sia realmente il nuovo Palermo di Inzaghi.