L’infortunio di Gabriel Strefezza ha aperto in maniera inattesa le porte della lista a Luca Mazzitelli. Il centrocampista, tesserato dal Palermo una settimana fa, da martedì è entrato ufficialmente tra i 18 over 23 utilizzabili in campionato e rappresenta adesso una soluzione in più per Filippo Inzaghi. Come scrive Valerio Tripi su Repubblica Palermo, il suo inserimento offre nuove possibilità soprattutto dal punto di vista tattico.
Mazzitelli non è infatti il sostituto naturale di Strefezza per caratteristiche e posizione in campo, ma la sua duttilità permette al tecnico di utilizzarlo praticamente in ogni zona del centrocampo. Può agire davanti alla difesa, da mezzala oppure in posizione più avanzata sulla trequarti, con compiti da primo incontrista e la possibilità di inserirsi, sulla falsariga di quanto già fatto da Segre nel 4-2-3-1 di Inzaghi.
Il modulo non cambia, ma aumentano le alternative
Nonostante l’ingresso di Mazzitelli, appare difficile immaginare nell’immediato una rivoluzione tattica. Valerio Tripi su Repubblica Palermo sottolinea come il sistema scelto a luglio resti il riferimento del Palermo, fatta eccezione per eventuali modifiche dettate dalle necessità delle singole partite.
C’è inoltre una situazione destinata a essere temporanea: con il recupero di Strefezza, previsto dopo la sosta per le nazionali del 14 novembre, Mazzitelli dovrebbe tornare fuori lista.
La sua carriera certifica comunque una notevole versatilità. Nell’ultima esperienza al Cagliari ha disputato 20 partite tra Serie A e Coppa Italia, mettendo insieme due gol e due assist. È stato utilizzato da centrocampista centrale nel 4-3-1-2, mezzala destra nel 4-3-2-1, centrale di destra nel 4-4-2 e mezzala nel 3-5-2.
I numeri complessivi evidenziano ulteriormente la sua capacità di interpretare ruoli differenti: nelle 256 partite disputate a centrocampo in carriera, in 153 occasioni ha ricoperto compiti maggiormente propositivi tra mezzala e centrale, realizzando 21 gol e 15 assist. Da mediano davanti alla difesa, invece, conta 103 presenze, 11 reti e 16 assist.
Contro il Padova possibile prima convocazione
La prima settimana in rosanero è servita a Mazzitelli per conoscere la nuova realtà. Da quello che inizialmente sembrava un inserimento in lista programmato per gennaio, il centrocampista si è ritrovato immediatamente a disposizione a causa dello stop di Strefezza.
Dal punto di vista atletico è pronto, avendo svolto l’intera preparazione precampionato con il Como di Fabregas, ma gli manca inevitabilmente il ritmo gara. Secondo Valerio Tripi su Repubblica Palermo, sabato contro il Padova potrebbe comunque andare in panchina, anche per entrare ancora di più nelle dinamiche dello spogliatoio e della squadra.
Un impiego dal primo minuto non è invece previsto. Mazzitelli non disputa una gara ufficiale dall’11 aprile, quando in Cagliari-Cremonese giocò mezz’ora da difensore centrale. Per ritrovare una partita disputata interamente bisogna risalire al 17 gennaio contro la Juventus, mentre l’ultima presenza da titolare è quella del 21 febbraio contro la Lazio, terminata al 42’ del primo tempo a causa di un problema al polpaccio.
Palermo-Padova, Vavassori favorito su Gyasi
In vista della sfida del Barbera, Inzaghi spera di recuperare Peda almeno per la panchina, mentre saranno indisponibili Hernani, Perin e Strefezza.
Come riferisce Valerio Tripi su Repubblica Palermo, davanti all’ex Padova Fortin resta aperto il ballottaggio tra Cassandro e Pierozzi sulla destra, mentre Barba e Ceccaroni si contendono una maglia sul centrosinistra. Bani dovrebbe completare il reparto insieme ad Augello.
A centrocampo Segre e Ranocchia partono favoriti, con Palumbo sulla trequarti. Johnsen, smaltita la botta al polpaccio che inizialmente lo aveva tenuto in panchina ad Avellino, dovrebbe partire a sinistra. Sulla corsia destra, invece, Vavassori è favorito su Gyasi.