Una serata da vivere con il fiato sospeso. Il Palermo torna al successo davanti al proprio pubblico e mantiene viva la rincorsa nelle zone alte della classifica. Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, quella contro il Mantova è stata una partita dai due volti: brillante e quasi perfetta nel primo tempo, sofferta e carica di tensione nella ripresa.
Nel racconto di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il match del Barbera si trasforma progressivamente in una sfida da cardiopalma. I rosanero dominano inizialmente la scena, ma nel secondo tempo rischiano di complicarsi la vita dopo un episodio che cambia l’inerzia della gara. Il successo consente comunque alla squadra di Inzaghi di ridurre il distacco dal Frosinone a un solo punto, restando a sei lunghezze dalla coppia di testa.
Un primo tempo dominato dal Palermo
La partita si apre nel migliore dei modi per il Palermo. Dopo appena due minuti arriva il vantaggio firmato da Ranocchia con uno splendido destro a giro che accende subito il Barbera. Secondo quanto ricostruito da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il gol nasce da una palla recuperata da Augello su Radaelli, con Pohjanpalo che in un primo momento trova l’opposizione di Bardi prima dell’inserimento decisivo del centrocampista rosanero.
Il Mantova prova a reagire e trova anche una rete con Caprini, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Mensah all’inizio dell’azione. Da quel momento la partita prende una piega favorevole al Palermo.
La squadra di Inzaghi sfrutta i movimenti di Le Douaron e soprattutto di Palumbo per mettere in difficoltà la difesa lombarda. Come sottolinea ancora Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, solo gli interventi di Bardi e un pizzico di fortuna evitano un raddoppio immediato.
La gara cambia ulteriormente alla mezzora quando Zuccon riceve il secondo cartellino giallo lasciando il Mantova in inferiorità numerica. Il Palermo ne approfitta e a sette minuti dall’intervallo trova il raddoppio con una splendida azione corale: filtrante di Ranocchia, assist di Palumbo e zampata vincente di Pohjanpalo che firma il suo diciannovesimo gol stagionale.
Il colpo di scena nella ripresa
Con un vantaggio di due reti e l’uomo in più, la partita sembra ormai indirizzata. In apertura di secondo tempo Inzaghi inserisce Blin al posto dell’ammonito Ranocchia e il Palermo continua a spingere alla ricerca del terzo gol.
Poi arriva l’episodio che riapre la gara. Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, Blin perde un pallone pericoloso al limite dell’area sotto la pressione di Trimboli, cade e tocca il pallone con la mano. L’arbitro Ayroldi assegna il rigore e inizialmente estrae il cartellino giallo, ma dopo la revisione Var arriva anche l’espulsione per chiara occasione da gol.
Marras trasforma dal dischetto, proprio come nella gara d’andata, e riaccende improvvisamente la partita.
Finale da brividi al Barbera
Il Mantova prende coraggio e negli ultimi minuti spinge con decisione alla ricerca del pareggio. Nonostante la parità numerica, gli ospiti creano alcune situazioni pericolose, ancora con Marras protagonista.
Nel finale arriva anche l’episodio più clamoroso: Cella colpisce a botta sicura ma Joronen compie una parata straordinaria. L’azione viene fermata per un presunto fuorigioco, ma resta comunque l’immagine simbolo di un finale al cardiopalma.
Alla fine il Palermo riesce a difendere il vantaggio e conquista la nona vittoria consecutiva al Barbera. Come evidenzia Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, un successo fondamentale per continuare la rincorsa nelle zone alte della classifica.