Dopo il passo falso del Monza a Chiavari, arriva un’altra occasione mancata per una big della Serie B. Il Palermo domina al “Martelli”, ma torna a casa con un solo punto contro un Mantova in difficoltà eppure capace di resistere fino all’ultimo respiro. Come racconta Alessandro Baraldi sulle pagine della Gazzetta dello Sport, al vantaggio di Ceccaroni nel primo tempo risponde Marras con un gran tiro dalla distanza al 95’, gelando i rosanero.
La partita si sviluppa secondo un copione atteso: intensa, fisica e poco elegante. Inzaghi e Modesto propongono un calcio basato sull’impatto atletico e sulle verticalizzazioni, ma se per il Mantova si tratta di una novità, il Palermo dimostra di avere maggiore padronanza di questo tipo di gioco. Lo sottolinea Alessandro Baraldi sulla Gazzetta dello Sport, evidenziando come la qualità degli interpreti rosanero faccia la differenza per larghi tratti del match.
Lo strapotere fisico consente al Palermo di sbloccare il risultato dopo appena otto minuti: inserimento perfetto di Ceccaroni, servito da sinistra, e vantaggio immediato. Il Mantova fatica a reggere i ritmi, ma a pagare lo scotto maggiore, paradossalmente, è l’arbitro Perenzoni, costretto a uscire per un problema muscolare. Al suo posto subentra il quarto uomo Mucera, palermitano, dettaglio che rende l’episodio ancora più singolare, come sottolineato ancora da Alessandro Baraldi nel suo racconto sulla Gazzetta dello Sport.
Il Palermo continua a controllare la gara, imponendosi soprattutto sul piano fisico: il trio difensivo Peda-Bani-Ceccaroni ingabbia Mancuso, poco supportato, mentre davanti i rosanero creano occasioni senza però trovare il colpo del ko. Decisivo, in questo senso, l’ex di giornata Bardi, motivato all’esordio con la maglia biancorossa e protagonista di una triplice parata su Vasic, Ceccaroni e Pohjanpalo a fine primo tempo.
Nella ripresa Modesto prova a cambiare l’inerzia inserendo prima Mensah e poi Marras, oltre a Zuccon, già allenato in passato nelle giovanili dell’Atalanta. La sostanza, però, cambia poco: il Palermo resta compatto e organizzato, concedendo pochissimo. Quando la partita sembra ormai indirizzata, arriva l’episodio che spezza l’equilibrio mentale della gara: dopo un battibecco tra Inzaghi e Cristiano Bani, Mucera espelle l’allenatore rosanero, ammonendo invece il difensore del Mantova.
Un momento di confusione che, come analizza Alessandro Baraldi sulla Gazzetta dello Sport, finisce per destabilizzare il Palermo e ridare fiducia ai padroni di casa. A un minuto dalla fine, Marras si inventa un sinistro magnifico dalla distanza che sorprende Joronen e vale l’1-1. Un gol che regala al Mantova il primo punto casalingo della gestione Modesto e la prima rete sotto la sua guida, mentre per il Palermo resta l’amaro per un’altra vittoria sfumata nel finale.