Dal centro sportivo di Torretta, Giangiacomo Magnani, tornato a gennaio al Palermo dopo il prestito alla Reggiana per note vicende familiari, è tornato a parlare del periodo vissuto lontano dai rosanero e delle ragioni che lo hanno riportato in Sicilia: «La vita va sempre vissuta e affrontata. Le cose poi col tempo sono andate abbastanza bene e si è creata la possibilità di tornare a gennaio. Non è ancora finita, ci vorrà tempo. Penso, però, di poter dire che possiamo guardare tutto in maniera più serena».
Il difensore ha spiegato con emozione la situazione personale: «Non è semplicissimo parlare di questi mesi. Poi mia moglie ha subito un intervento chirurgico e adesso aspettiamo risposte finali». Un passaggio toccante, accompagnato dalla commozione durante la conferenza stampa.
Magnani ha poi chiarito il senso del suo rientro in rosanero, rispondendo anche alle polemiche: «Il rientro a Palermo è un atto dovuto. Ho letto anche alcune polemiche. Ognuno, giustamente, dice la sua». E un pensiero anche alla Reggiana: «Il mio rientro qui è dispiaciuto ai tifosi della Reggiana».
Infine, la precisazione sulle scelte estive: «Vorrei precisare che la mia non è stata una scelta in estate, i medici hanno scelto per noi. Il mio è stato un atto istintivo nei confronti del Palermo».