Il Palermo cambia pelle e scopre una nuova vocazione offensiva. Tra le novità più evidenti della squadra di Filippo Inzaghi c’è proprio la capacità di trovare la porta con continuità, sfruttando un sistema di gioco costruito per esaltare le caratteristiche degli uomini a disposizione. Un cambio di passo netto rispetto alla passata stagione, con il 4-2-3-1 che ha ormai preso il posto del 3-5-2.
Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i numeri delle prime quattro partite ufficiali sono significativi: 11 gol realizzati, otto dei quali concentrati nelle ultime due uscite. Una produzione offensiva che certifica il momento particolarmente positivo del reparto avanzato rosanero.
Cinque gol al Mantova, segnali da tutto l’attacco
L’ultima dimostrazione è arrivata contro il Mantova. Il Palermo ha segnato cinque volte contro una formazione di Serie B arrivata al Barbera in un ottimo momento, riuscendo a essere pericoloso sia con gli uomini scelti inizialmente da Inzaghi sia con quelli entrati dalla panchina.
Il Giornale di Sicilia evidenzia soprattutto la partecipazione dell’intero reparto offensivo. Gabriel Strefezza ha realizzato il suo primo gol con la maglia del Palermo. Pur non essendo ancora al massimo della condizione, il brasiliano ha mostrato segnali di crescita rispetto alle precedenti apparizioni.
Prima rete stagionale anche per Antonio Palumbo, freddo dal dischetto per il momentaneo 2-0. Il rigore era stato conquistato da Dominic Vavassori, che pur senza trovare il gol ha lasciato il segno sulla partita. L’ex Atalanta è stato infatti protagonista anche dell’azione del definitivo 5-2, andando a pressare Bardi fino a provocarne l’errore.
Johnsen “on fire”, Pohjanpalo devastante dalla panchina
L’uomo del momento resta però Dennis Johnsen. Come scrive Salvatore Orifici, il norvegese è andato a segno per la terza partita consecutiva, dopo le reti contro Juve Stabia e Arezzo. Contro il Mantova non si è limitato al gol: suo anche l’assist per Pohjanpalo nell’azione del 3-2.
A Joel Pohjanpalo sono invece bastati poco più di trenta minuti per incidere pesantemente. Il finlandese ha realizzato una doppietta e ha dato il via al contropiede che ha portato Segre a servire Johnsen per il momentaneo 4-2.
L’unico attaccante rimasto senza gol è stato Alessandro Gabrielloni, ma anche il nuovo centravanti ha saputo rendersi utile. Il Giornale di Sicilia sottolinea il suo spirito di sacrificio, apprezzato sia dai compagni sia dal pubblico del Barbera.
Inzaghi ha due squadre anche in attacco
È proprio la profondità delle alternative uno degli aspetti che maggiormente emerge dall’analisi di Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia. Il 4-2-3-1 concede agli uomini offensivi maggiori possibilità di puntare l’avversario e creare superiorità numerica nelle diverse zone del campo.
Inzaghi può inoltre cambiare gli interpreti senza perdere qualità nella manovra e capacità realizzativa. Il Palermo, insomma, sembra avere due squadre anche in attacco, con diverse soluzioni a disposizione del tecnico.
Una ricchezza che, secondo il Giornale di Sicilia, potrà assumere un peso determinante lungo il cammino dei rosanero: la corsa alla Serie A passa anche dalla forza e dalla profondità di un reparto offensivo che ha cominciato la stagione a ritmi elevatissimi.