PALERMO – L’arrivo di Dua Lipa e dei suoi oltre duecento ospiti internazionali rappresenta molto più di un semplice evento mondano. Per il sindaco Roberto Lagalla si tratta della conferma del crescente appeal internazionale di Palermo, ormai sempre più scelta come destinazione da artisti, imprenditori e personalità di primo piano del panorama mondiale.
Intervistato da Repubblica Palermo, il primo cittadino ha sottolineato come la scelta della popstar britannica di tornare nel capoluogo siciliano a distanza di appena un anno dalla sua precedente visita rappresenti un segnale estremamente significativo.
«Che un’artista di livello mondiale come Dua Lipa scelga Palermo per festeggiare il suo matrimonio e lo faccia a distanza di appena un anno dalla sua precedente visita è la conferma di quanto la città sia oggi attrattiva a livello internazionale», ha dichiarato Lagalla.
Palermo sempre più meta internazionale
Nel corso dell’intervista concessa a Repubblica Palermo, Lagalla ha evidenziato il valore strategico di eventi di questo genere per l’immagine della città, sottolineando come la visibilità internazionale generata da occasioni simili produca benefici destinati a durare nel tempo.
«Un ritorno evidente che lascia un segno duraturo. Un ulteriore impulso alla notorietà della città. Non è un caso che l’anno scorso Palermo abbia accolto circa due milioni di turisti, dei quali quasi il 70% provenienti dall’estero».
Il sindaco ha ricordato come questi risultati siano il frutto di un percorso preciso e non di dinamiche casuali.
«Risultati che non sono frutto della casualità, ma di una strategia di promozione portata avanti dall’amministrazione attraverso missioni mirate e la valorizzazione dei grandi eventi cittadini come il Festino di Santa Rosalia, che nelle ultime due edizioni ha ottenuto riconoscimenti e premi internazionali».
Il regalo di Dua Lipa alla città
Tra i temi affrontati da Repubblica Palermo anche la volontà espressa dalla cantante di lasciare un segno concreto del proprio passaggio nel capoluogo siciliano.
«Possiamo esserne soltanto felici, anche perché pare si tratti di qualcosa inerente alla cultura che resterà a Palermo», ha spiegato Lagalla.
Una prospettiva che rafforza ulteriormente il legame instaurato tra l’artista britannica e la città, già manifestato durante la sua precedente visita.
Infrastrutture e grandi eventi
Guardando al futuro, il sindaco ha ribadito la necessità di continuare a investire sulle infrastrutture e sulla capacità di ospitare manifestazioni di livello nazionale e internazionale.
«Continuare a investire sulle infrastrutture e sulla capacità di ospitare grandi eventi. Penso agli interventi sugli impianti sportivi, che potranno accogliere manifestazioni sportive e spettacoli, senza dimenticare i grandi palcoscenici naturali come il Foro Italico che anche quest’anno ospiterà il concerto di Radio Italia con circa 50 mila presenze».
Per Lagalla, Palermo deve continuare a valorizzare le proprie eccellenze.
«Palermo deve continuare a raccontarsi come una città contemporanea, internazionale e capace di coniugare storia, cultura, mare, enogastronomia e grandi eventi».
Le criticità e la crescita del turismo
Il primo cittadino non ha ignorato le problematiche ancora presenti in città, ma ha sottolineato come queste non abbiano impedito a Palermo di compiere importanti passi avanti sul fronte turistico.
«Le criticità esistono e nessuno intende negarle. Sarebbe però sbagliato sostenere che siamo rimasti fermi, soprattutto considerando la crescita straordinaria dei flussi turistici degli ultimi anni».
A sostegno della sua tesi, Lagalla ha ricordato i dati economici legati alla presenza dei visitatori.
«Tra il 2023 e il 2024 i turisti hanno speso in città, attraverso le sole transazioni digitali, circa 266 milioni di euro. Quando promuoviamo Palermo lo facciamo innanzitutto per creare opportunità e sviluppo per il tessuto produttivo cittadino».
Le polemiche sulle limitazioni
Non sono mancate, nei giorni che precedono il matrimonio, alcune proteste da parte di residenti e commercianti per le limitazioni imposte nelle aree interessate dagli eventi.
Su questo tema, il sindaco ha invitato a guardare il quadro complessivo.
«Comprendo il disagio in occasione di eventi di questa portata e mi dispiace se qualcuno dovrà affrontare limitazioni temporanee. Sappiamo che manifestazioni straordinarie possono lasciare qualcuno scontento, ma proprio per la loro natura eccezionale si tratta di eventi limitati nel tempo».
Infine, Lagalla ha ribadito come la sicurezza e il ritorno d’immagine rappresentino elementi centrali dell’organizzazione.
«Tutte le misure adottate sono state pensate innanzitutto per garantire la sicurezza delle persone coinvolte e della cittadinanza. Non bisogna dimenticare il ritorno d’immagine che Palermo ottiene da occasioni come questa. La visibilità internazionale generata da eventi di tale rilievo contribuisce a rafforzare l’attrattività della città e a produrre benefici economici diffusi».