L’asticella si alza e per il Palermo arriva il test più impegnativo dell’intera preparazione. Dopo le amichevoli disputate nelle ultime settimane, i rosanero si preparano ad affrontare la Juventus in una sfida che rappresenterà l’ultimo vero banco di prova prima dell’inizio delle competizioni ufficiali. Come sottolinea il Corriere dello Sport, sarà particolarmente interessante osservare le risposte della squadra di Inzaghi contro un’avversaria di livello nettamente superiore.
Il confronto con i bianconeri ricorda, per prestigio e difficoltà, l’amichevole disputata un anno fa al Renzo Barbera contro il Manchester City. Questa volta Inzaghi avrà l’opportunità di verificare il livello raggiunto dal nuovo Palermo proprio alla vigilia delle partite che assegneranno punti e qualificazioni.
Nessuna formazione tipo per Inzaghi
Come evidenzia il Corriere dello Sport, dalla preparazione non è ancora emerso un undici titolare chiaramente definito. Non necessariamente si tratta di un problema: la profondità dell’organico e la presenza di numerosi calciatori con valori simili potrebbero infatti portare Inzaghi a cambiare spesso interpreti nel corso della stagione.
Una certezza, almeno dal punto di vista tattico, sembra invece esserci: la difesa a quattro, vera novità del Palermo rispetto alla passata stagione.
Davanti a Joronen, però, anche le gerarchie del reparto arretrato rimangono aperte. Il Corriere dello Sport sottolinea come non sia scontata neppure la presenza di Mattia Bani al centro della difesa. Peda continua infatti a crescere, mentre Magnani ha potuto svolgere questa volta l’intera preparazione insieme alla squadra.
Pierozzi-Cassandro, concorrenza sulla destra
Anche sulla fascia destra Inzaghi dispone di più alternative. Pierozzi deve fare i conti con la concorrenza di Cassandro, altro elemento che può candidarsi per una maglia dall’inizio.
Il test contro la Juventus potrebbe quindi offrire indicazioni significative anche sulle gerarchie difensive. Come rimarca il Corriere dello Sport, l’abbondanza di alternative potrebbe diventare una caratteristica costante del Palermo durante la stagione, con diversi giocatori in grado di contendersi concretamente un posto.
Pohjanpalo riferimento, Vavassori insidia Johnsen
Grande curiosità anche per le scelte nel reparto offensivo e, in particolare, per il tridente che avrà il compito di supportare Pohjanpalo.
Secondo il Corriere dello Sport, per vedere Strefezza pienamente inserito nei meccanismi della squadra potrebbe essere ancora presto. Il nuovo acquisto ha raggiunto il gruppo soltanto durante la tournée australiana e avrà bisogno di tempo per raggiungere la condizione migliore e assimilare le richieste di Inzaghi.
Sulla corsia sinistra, invece, Johnsen deve fare i conti con la crescita di Vavassori. Il giovane arrivato dall’Atalanta ha fornito risposte convincenti nelle prime apparizioni e sta diventando una credibile alternativa al norvegese.
Contro la Juventus, dunque, il risultato avrà un peso relativo. Il vero obiettivo sarà capire quanto il Palermo sia pronto ad affrontare un avversario di livello superiore e quali gerarchie stiano emergendo all’interno di una rosa nella quale, come evidenzia il Corriere dello Sport, la formazione tipo potrebbe lasciare spazio a numerose rotazioni durante la stagione.