L’ultima amichevole dell’estate avrà un significato particolare per il Palermo. Non soltanto per il prestigio dell’avversario, la Juventus, ma soprattutto perché rappresenterà l’ultima vera prova generale prima dell’inizio delle competizioni ufficiali. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’orientamento di Inzaghi è quello di affidarsi ai giocatori impiegati meno contro il Melbourne City, schierando dunque gran parte dei titolarissimi.
Tra una settimana arriverà il Lecce in Coppa Italia e il tecnico vuole sfruttare l’appuntamento con i bianconeri per ottenere indicazioni più precise sull’undici da utilizzare nelle prime partite ufficiali.
Il 4-2-3-1 cerca conferme
Il successo contro il Melbourne City ha rappresentato una delle prove più convincenti della preparazione rosanero. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il risultato contro la Juventus avrà un’importanza relativa: Inzaghi guarderà soprattutto all’organizzazione tattica della squadra.
Il 4-2-3-1 ha mostrato progressi evidenti nell’ultima uscita. Le connessioni tra esterni offensivi e terzini, la solidità della linea difensiva e il filtro garantito dal centrocampo hanno funzionato bene. Adesso, però, servirà confermarsi contro un avversario di ben altro livello.
Una prestazione convincente contro la Juventus permetterebbe al Palermo di presentarsi all’appuntamento con il Lecce e successivamente all’inizio del campionato con ulteriori certezze.
Bani torna al centro della difesa, Magnani favorito al suo fianco
Inzaghi può contare su un organico composto da 22-23 elementi di valore, praticamente due alternative per ogni posizione. Per il momento, però, l’attenzione è rivolta soprattutto al blocco dei titolari.
Come riferisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, soltanto Joronen, Estevez e Johnsen, tra i calciatori considerati parte di questo gruppo, erano partiti dall’inizio contro il Melbourne City. Tutti e tre dovrebbero essere confermati contro la Juventus.
Joronen potrebbe avere un minutaggio maggiore considerando le condizioni non perfette di Fortin. Estevez dovrà garantire equilibrio e intensità in mezzo al campo, mentre da Johnsen ci si attendono quei colpi capaci di renderlo determinante nel reparto offensivo.
In difesa tornerà Mattia Bani, rimasto in panchina per tutta la precedente amichevole. Al suo fianco il favorito è Magnani, che nelle prove effettuate durante la preparazione è apparso tra i giocatori maggiormente a proprio agio nel passaggio alla difesa a quattro.
Sulle corsie dovrebbero invece cambiare entrambi gli interpreti: dopo le buone risposte di Pierozzi e Bozzolan contro il Melbourne City, spazio a Cassandro e Augello.
Ranocchia con Estevez, Hernani avanti su Palumbo
A centrocampo, secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, accanto a Estevez dovrebbe trovare posto Ranocchia. Il centrocampista ha alternato durante la preparazione giocate di grande qualità ad alcune disattenzioni, ma il progressivo avvicinamento alle gare ufficiali richiederà un ulteriore salto sotto il profilo della concentrazione.
Più avanti, invece, Hernani parte in vantaggio su Palumbo per occupare la posizione centrale sulla trequarti.
Lo scenario potrebbe cambiare in Coppa Italia. Palumbo, infatti, è squalificato per le prime due giornate di campionato e viene indicato come favorito per partire titolare contro il Lecce, partita nella quale Inzaghi potrà sfruttarlo prima dello stop in Serie B.
Strefezza-Gyasi, il dubbio sulla destra
Pohjanpalo è pronto a riprendersi il centro dell’attacco dopo la titolarità concessa a Le Douaron contro il Melbourne City. Sulla trequarti, invece, rimane soprattutto un dubbio.
A sinistra Johnsen dovrebbe essere confermato, mentre sulla destra Inzaghi deve decidere tra Strefezza e Gyasi. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, sullo sfondo rimangono anche le alternative rappresentate da Palumbo e Vavassori.
Gli occhi saranno inevitabilmente puntati su Strefezza. L’ex Olympiakos scalpita per disputare i primi minuti con la maglia del Palermo, anche se il suo inserimento è appena cominciato: ieri ha sostenuto soltanto il secondo allenamento insieme ai nuovi compagni.
Inzaghi avrà ancora un giorno per decidere se lanciarlo immediatamente dal primo minuto oppure affidarsi inizialmente a Gyasi. La Juventus rappresenterà comunque l’ultimo grande test prima di fare sul serio e, come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, potrebbe fornire indicazioni molto più precise sul Palermo che debutterà nelle competizioni ufficiali.
Possibile Palermo (4-2-3-1): Joronen; Cassandro, Bani, Magnani, Augello; Estevez, Ranocchia; Strefezza (Gyasi), Hernani, Johnsen; Pohjanpalo.