La lussazione alla spalla destra rimediata contro il Lecce rischia di costringere Jesse Joronen a un lungo stop. Il Palermo ha comunicato l’esito degli esami strumentali effettuati sul portiere, riservandosi di definire nei prossimi giorni il percorso terapeutico dopo le consulenze specialistiche.
In attesa di una prognosi ufficiale, è possibile ipotizzare una prima finestra temporale. Per un calciatore professionista, una lussazione alla spalla può richiedere diverse settimane di recupero, ma nel caso di un portiere i tempi tendono ad allungarsi. Il ruolo, infatti, sottopone l’articolazione a sollecitazioni continue tra tuffi, cadute e interventi in allungo.
La previsione più ragionevole, al momento, è dunque quella di uno stop nell’ordine dei 2-3 mesi, sempre considerando l’assenza di complicazioni e la possibilità di procedere con un trattamento conservativo. Un periodo che porterebbe Joronen a saltare una parte importante della prima fase della stagione.
Lo scenario potrebbe però cambiare qualora gli accertamenti specialistici evidenziassero lesioni associate o rendessero necessario un intervento chirurgico. In quel caso, i tempi di recupero potrebbero allungarsi fino a 3-4 mesi o anche oltre.
Per il Palermo sarà quindi fondamentale attendere le prossime valutazioni mediche. Soltanto allora sarà possibile stabilire con maggiore precisione quando Joronen potrà tornare a difendere la porta rosanero. Per ora, l’ipotesi di uno stop di 2-3 mesi rappresenta una prima previsione, non ancora una prognosi ufficiale. Il Palermo, dunque è obbligato a tornare sul mercato e assicurarsi un sostituto.