Da quando Jesse Joronen si è preso la porta rosanero, il Barbera è diventato un fortino quasi inespugnabile. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le vittorie casalinghe del Palermo con il finlandese tra i pali — a cui si aggiunge quella della prima giornata contro la Reggiana, quando in porta c’era Bardi — sono nove.
Un dato che certifica il peso dell’ex Venezia nell’economia della stagione. L’unica gara vinta al Barbera con almeno un gol subito è stata quella contro l’Empoli. Le altre squadre capaci di segnare in casa rosanero — Modena (una rete) e Monza (tre) — sono uscite rispettivamente con un pareggio e una vittoria.
I numeri di Pohjanpalo
C’è poi l’altro fattore determinante: Pohjanpalo. Secondo Alessandro Arena sulle pagine del Giornale di Sicilia, l’attaccante finlandese ha segnato due marcature multiple al Barbera — tripletta contro la Carrarese e doppietta contro l’Empoli — oltre a tre reti singole contro Reggiana, Padova ed Entella.
A queste si aggiungono i gol in trasferta, compreso l’ultimo al San Nicola contro il Bari. Le sue reti hanno portato in dote 29 punti: nove vittorie, due pareggi (Entella e Avellino) e nessuna sconfitta.
Un impatto devastante rispetto alla scorsa stagione, quando il Palermo aveva perso l’unica partita in cui Pohjanpalo era rimasto a secco, ad aprile contro il Bari (2-1).
Un fortino che fa la differenza
Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il binomio Joronen-Pohjanpalo rappresenta oggi una delle chiavi principali della corsa rosanero. Solidità tra i pali e cinismo sotto porta: ingredienti che stanno trasformando il Barbera in un fattore decisivo.
Il Palermo continua a costruire la propria rincorsa partendo da certezze ben definite. E i numeri raccontano una realtà chiara: quando segnano i suoi uomini simbolo, i rosanero non sbagliano.