Il Palermo si avvicina alla sfida contro il Catanzaro tra riflessioni, rotazioni e gestione delle energie. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Inzaghi sta lavorando a Torretta per trovare il giusto equilibrio in vista del rush finale che porterà i rosanero prima alla gara contro i calabresi e poi alla sfida con la capolista Venezia. Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia sottolinea come i prossimi 17 giorni saranno fondamentali per preparare al meglio la semifinale playoff del 17 maggio.
Secondo Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il tecnico rosanero non ha ancora sciolto tutti i dubbi di formazione, ma è certo che ricorrerà a un turnover ampio e ragionato. Le scelte saranno guidate da tre fattori principali: minutaggio, gestione delle diffide ed esperimenti tattici in ottica playoff. Un equilibrio delicato, come evidenzia ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, che passa soprattutto dalla gestione dei giocatori a rischio squalifica.
Il caso più emblematico è quello di Bani, capitano e diffidato: Inzaghi dovrà decidere se schierarlo contro il Catanzaro, con il rischio di un’ammonizione “indolore” ai fini playoff, oppure preservarlo anche per la sfida con il Venezia. Lo stesso discorso riguarda Magnani e Bereszynski, anch’essi diffidati, in un reparto difensivo che potrebbe subire rotazioni mirate per “ripulire” le posizioni disciplinari.
Sul fronte del minutaggio, invece, Ceccaroni potrebbe tirare il fiato, lasciando spazio a Veroli, ex di turno. A centrocampo è previsto un turno di riposo per Segre, con Ranocchia confermato dal primo minuto e Giovane pronto ad affiancarlo, dopo essere stato spesso utilizzato come primo cambio nelle ultime settimane. Sulle fasce, Rui Modesto avrà ancora spazio per integrarsi sempre più nei meccanismi tattici di Inzaghi.
Più avanti, come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, l’unico diffidato è Gyasi. L’ex Empoli dovrebbe comunque partire titolare, ma resta da definire la sua posizione: può agire da esterno al posto di Augello oppure sulla trequarti al posto di Palumbo, con Vasic come alternativa. Proprio Palumbo, affaticato, è candidato a partire dalla panchina.
Sulla trequarti la certezza è Johnsen, chiamato a conquistare fiducia e spazio. Il norvegese, ancora a secco di gol in campionato, avrà due partite per incidere e mettersi in mostra. Il Catanzaro rappresenta per lui un avversario ideale, considerando le tre reti già realizzate contro i giallorossi in Serie B.
Davanti, infine, difficile rinunciare a Pohjanpalo, anche se è prevista una staffetta con Corona a gara in corso per gestire le energie senza rinunciare alla pericolosità offensiva.