Il Palermo prova a lasciarsi alle spalle la sconfitta di Pescara e guarda subito alla sfida contro il Mantova per rilanciare la propria corsa in campionato. Come racconta Luigi Butera su Tuttosport, la parola d’ordine in casa rosanero è ripartenza, perché il calendario non concede tempo per rimuginare sul passo falso dell’Adriatico.
Secondo quanto evidenzia Luigi Butera sulle pagine di Tuttosport, la corsa alla promozione diretta si è complicata dopo la battuta d’arresto contro il Pescara, ma con undici partite ancora da giocare e tre scontri diretti all’orizzonte il Palermo non ha alcuna intenzione di arrendersi.
Il Barbera rappresenta una delle principali certezze della squadra di Inzaghi. Come sottolinea Luigi Butera nel suo articolo su Tuttosport, i rosanero arrivano da otto vittorie consecutive in casa, una striscia che rende lo stadio di viale del Fante un vero e proprio fortino.
Sugli spalti non è previsto il pienone delle grandi occasioni, ma saranno comunque circa 25 mila i tifosi presenti. Un sostegno importante, già dimostrato domenica sera quando oltre cento sostenitori hanno accolto la squadra al ritorno da Pescara per incoraggiarla a non mollare.
Un gesto molto apprezzato da Inzaghi, come racconta ancora Luigi Butera su Tuttosport. «Il gesto dei tifosi è stato bellissimo – ha detto l’allenatore rosanero –. Ci dispiaceva non averli avuti in trasferta, ma è stato bello ritrovarli qui e adesso vogliamo regalargli una grande partita. Penso che la squadra si sia meritata questo affetto per l’attitudine e l’atteggiamento mostrati finora».
Il tecnico rosanero ha invitato l’ambiente a ripartire dalla lunga striscia positiva precedente alla sconfitta contro il Pescara. Come evidenzia Luigi Butera su Tuttosport, prima dello stop erano arrivati 14 risultati utili consecutivi che avevano riacceso le ambizioni di promozione.
«Una giornata storta poteva capitare, speriamo che il prossimo scivolone si verifichi fra quattro mesi – ha spiegato Inzaghi –. Può succedere di sbagliare, l’importante è capire gli errori e analizzarli. Ho fatto vedere ai ragazzi quello che abbiamo fatto nella lunga striscia positiva e l’umore è tornato alle stelle».
Inzaghi resta convinto della forza della propria squadra. «La sconfitta di Pescara non può pregiudicare quanto di buono avevamo fatto prima. La classifica è buona, siamo in grande forma e ho una squadra forte. In un campionato normale saremmo primi o secondi. Se ci avessero detto che ne avremmo perse solo quattro a questo punto del campionato, avremmo firmato con il sangue».
Adesso però serve tornare subito a vincere. Il prossimo ostacolo è il Mantova, formazione che all’andata aveva strappato un pareggio all’ultimo respiro.
«Affrontiamo una squadra tosta, Modesto gli ha dato un’identità – ha concluso Inzaghi –. Tuttavia vogliamo riprendere la marcia e come al solito dipenderà tutto da noi. Per vincere serve sempre il miglior Palermo. La strada è quella giusta: stiamo costruendo qualcosa di bello e in due anni torneremo dove meritiamo».