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Repubblica: “Rosa a Mantova per i tre punti «Chiudiamo l’andata al meglio»”

Ripartire dalle certezze, prima ancora che dai risultati. È questa la linea scelta da Filippo Inzaghi alla vigilia della trasferta di Mantova, in programma alle 15 allo stadio Danilo Martelli. Come scrive Valerio Tripi su la Repubblica Palermo, l’allenatore rosanero vuole rivedere lo stesso Palermo che ha chiuso il 2025 battendo il Padova al Barbera.

«Mi piacerebbe vedere quello che ho visto nelle ultime sei partite», spiega Inzaghi, parole riportate da Valerio Tripi sulle pagine di la Repubblica Palermo. «L’aria è cambiata, si è creato uno zoccolo duro. Spero di finire il girone d’andata con una bella partita e una vittoria: sarebbe molto importante». Fiducia alimentata anche dal lavoro svolto durante la sosta: «Dopo le vacanze tutti sono tornati in forma e con l’atteggiamento giusto».

Il tema mercato resta sullo sfondo, nonostante le partenze di Bardi e Brunori. Inzaghi non si sbilancia, come sottolinea ancora Valerio Tripi su la Repubblica Palermo: «Ringrazio Brunori e Bardi, sono stati due grandi professionisti. La società sa quello che ci siamo detti: se troviamo giocatori che ci migliorano, bene. Altrimenti non è un problema». La priorità resta il campo: «Già a Mantova avrò l’imbarazzo della scelta, per me conta la prossima partita più del mercato».

Inzaghi ribadisce di non voler più guardare la classifica né gli altri campi, anche se il contesto è chiaro: con i risultati del sabato, una vittoria permetterebbe al Palermo di consolidare il quarto posto e avvicinarsi ulteriormente alle prime posizioni. «Sei giornate fa ho deciso di ragionare in modo completamente diverso», racconta il tecnico, secondo Valerio Tripi de la Repubblica Palermo. «Ho smesso di rincorrere e di pensare agli altri. Ora mi concentro solo sulla crescita della squadra e sulla costruzione di una base forte».

Un cambio di mentalità netto: «Siamo una squadra forte, sappiamo cosa abbiamo fatto nel girone d’andata e dove possiamo migliorare. Se non creiamo un’identità rincorriamo fantasmi del passato». Mantova, in questo senso, rappresenta un test significativo: «È un campo complicato, ma siamo il Palermo. Andiamo lì convinti».

Attenzione anche all’avversario. «Il Mantova ha cambiato qualcosa con Modesto, gioca più in verticale ma il DNA è lo stesso», osserva Inzaghi, come riportato ancora da Valerio Tripi su la Repubblica Palermo. «A Carrara hanno fatto un’ottima partita. Per vincere servirà il miglior Palermo».

Sul fronte formazione, Inzaghi ha recuperato tutti. Pierozzi è tornato pienamente disponibile dopo un piccolo spavento in allenamento ed è in ballottaggio con Gyasi. Bereszynski è favorito su Peda nel ruolo di centrale di destra. Davanti a Joronen, spazio a Bani e Ceccaroni; a centrocampo Augello a sinistra, con Ranocchia e Segre in mezzo. Sulla trequarti agiranno Le Douaron e Palumbo, a supporto dell’unica punta Pohjanpalo.

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Redazione Ilovepalermocalcio