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Corriere dello Sport: “Adesso tocca a Inzaghi”

Il Palermo continua a ricevere segnali incoraggianti dalla tournée australiana, mentre in città cresce l’entusiasmo in vista della nuova stagione. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la campagna abbonamenti si sta avvicinando al tetto delle 17 mila tessere, limite fissato dalla società anche in considerazione dei lavori al Renzo Barbera, il cui avvio è previsto a gennaio e comporterà una riduzione della capienza dello stadio.

Le prime uscite estive stanno intanto mostrando alcune differenze rispetto alla passata stagione. Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo cerca maggiormente il palleggio prolungato e coinvolge anche il portiere nella costruzione dal basso, mentre in precedenza si ricorreva con maggiore frequenza al lancio lungo. A questo si aggiunge un tasso tecnico complessivamente più elevato grazie alle caratteristiche dei nuovi arrivati.


Un altro elemento significativo riguarda la profondità della rosa. Inzaghi può cambiare diversi interpreti senza vedere diminuire sensibilmente la qualità della squadra. Contro il Melbourne City, ad esempio, il Palermo è partito senza Ranocchia, Palumbo e Hernani, tutti inizialmente in panchina. Estevez ha però dimostrato di poter offrire qualcosa in più rispetto al semplice lavoro da incontrista.

Johnsen cambia posizione, Vavassori convince a sinistra

Tra gli esperimenti effettuati da Inzaghi c’è anche una nuova collocazione per Johnsen. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il norvegese è stato utilizzato da trequartista centrale anziché nella consueta posizione di esterno sinistro.

Proprio sulla corsia mancina ha trovato spazio Vavassori, classe 2005, che ha debuttato fornendo indicazioni positive. L’abbondanza di alternative permetterà al tecnico di modificare uomini e caratteristiche del reparto offensivo a seconda delle esigenze.

Una dimostrazione è arrivata nella ripresa, quando Inzaghi ha utilizzato contemporaneamente Ranocchia, Palumbo e Hernani, con Palumbo schierato sulla destra del tridente.

Anche in difesa aumentano le possibilità. Il Palermo contro il Melbourne City ha potuto rinunciare a Bani senza perdere solidità. Come sottolinea ancora Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Barba offre garanzie anche sotto il profilo della personalità, mentre Peda continua il proprio percorso di crescita.

Strefezza deve trovare la condizione migliore

In attacco l’arrivo di Strefezza aumenta ulteriormente il livello tecnico e la fantasia negli ultimi metri. Il nuovo acquisto, tuttavia, avrà bisogno di tempo per raggiungere una condizione adeguata dopo essersi aggregato al gruppo direttamente in Australia.

Secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo ha comunque mostrato qualcosa sul piano della qualità offensiva anche senza poter ancora sfruttare concretamente Strefezza. La quantità di talento a disposizione rappresenta quindi una delle principali differenze rispetto alla passata stagione, ma dovrà essere gestita da Inzaghi nel corso di un campionato lungo.

Juventus e Lecce, arrivano i veri esami

Per capire fino a che punto sia cresciuto il Palermo serviranno però avversari di livello superiore. Come spiega Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, sarà particolarmente interessante verificare l’atteggiamento della squadra quando non sarà in grado di controllare stabilmente l’iniziativa.

I prossimi due appuntamenti offriranno risposte più significative. Prima la Juventus di Spalletti, martedì a Perth nell’ultima partita della tournée australiana, quindi il Lecce al rientro in Italia, il 17 agosto in Coppa Italia.

Due formazioni di Serie A che rappresenteranno test di livello superiore e permetteranno a Inzaghi di misurare i progressi collettivi della squadra.

Intanto, oltre alla campagna abbonamenti, è iniziata anche la vendita dei biglietti per Palermo-Lecce al Barbera. Il Corriere dello Sport segnala prezzi popolari da 10, 15 e 20 euro, con la prospettiva di una grande risposta del pubblico per la prima partita stagionale dei rosanero davanti ai propri tifosi.

Le Douaron e Gyasi mandano segnali, cambia lo scenario sul mercato

Le ultime settimane di mercato serviranno anche a Osti e Inzaghi per valutare eventuali correzioni alla rosa. In questo senso, le risposte del campo potrebbero incidere sulle decisioni.

Come riporta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Le Douaron sta confermando durante la preparazione la propria duttilità offensiva. Il francese può ricoprire diverse posizioni e soprattutto rappresentare un’alternativa a Pohjanpalo nel ruolo di centravanti.

Segnali confortanti stanno arrivando anche da Gyasi, nonostante sulla sua corsia sia stato acquistato Strefezza. Le prestazioni dei due potrebbero dunque incidere sulle valutazioni che il Palermo farà prima della conclusione del mercato.

Diakité, pista Zulte Waregem. Nessuna richiesta per Blin

Resta poi il nodo dei calciatori sotto contratto ma fuori dal progetto tecnico. Come riferisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, per Diakité si è aperta una pista in Belgio con lo Zulte Waregem, possibile soluzione per il futuro del difensore.

Differente la situazione di Blin, per il quale al momento non risultano richieste. Ancora aperto anche il dossier Brunori: secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, per il suo futuro potrebbe essere decisiva proprio l’ultima settimana della sessione di mercato.

Il Palermo si trova così davanti a una fase di valutazione. Le Douaron e Gyasi stanno rispondendo sul campo, mentre Osti dovrà lavorare sulle uscite di chi non rientra nei programmi. Prima, però, arriveranno due esami importanti contro Juventus e Lecce, test che potranno offrire a Inzaghi indicazioni molto più attendibili sul reale livello raggiunto dalla squadra.

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Redazione Ilovepalermocalcio