La vittoria contro il Padova ha riportato il Palermo a quelle caratteristiche che ne avevano contraddistinto il percorso nelle fasi migliori della stagione. Come evidenzia Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, i rosanero hanno dimostrato di saper reagire anche nei momenti più complessi, tornando a essere una squadra capace di soffrire e colpire. Luigi Butera sul Giornale di Sicilia sottolinea come la gara si fosse complicata subito dopo l’espulsione di Rui Modesto, un episodio che avrebbe potuto indirizzare definitivamente la partita.
E invece il Palermo ha ribaltato il copione. In inferiorità numerica per oltre settanta minuti, la squadra di Inzaghi ha resistito, lottato e alla fine portato a casa il risultato. Luigi Butera sul Giornale di Sicilia chiarisce come parlare di episodio o fortuna sia riduttivo: i rosanero hanno costruito la vittoria con determinazione, andandosela a prendere senza attendere regali. Un concetto ribadito ancora da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, che evidenzia come nel calcio moderno giocare in dieci significhi quasi sempre perdere.
Il successo di Padova nasce da tre fattori chiave. Primo: l’atteggiamento, sempre corretto e propositivo anche dopo l’inferiorità numerica. Secondo: la capacità di interpretare la partita difensiva, restando compatti e ordinati fino all’episodio decisivo. Terzo: le scelte di Inzaghi, che ha saputo leggere la gara inserendo gli uomini giusti negli spazi concessi dal Padova.
Dopo le critiche delle settimane precedenti, è quindi il momento di riconoscere i meriti della squadra e dell’allenatore, protagonisti di una prestazione di grande maturità. La vittoria ha riavvicinato il Palermo alla seconda posizione, ora distante quattro punti, ma il cammino resta complicato.
Il quadro della giornata conferma le difficoltà: Monza e Venezia si sono divise la posta nello scontro diretto, mentre il Frosinone ha vinto sul campo del Südtirol, agganciando proprio il Monza. Recuperare quattro punti in sei partite è possibile, farne di più diventa decisamente più complesso.
Dopo la sosta servirà un’impresa, sia per il distacco sia per il calendario. Il Palermo, però, può giocarsi le proprie carte: è l’unica tra le inseguitrici ad avere ancora due scontri diretti, entrambi in trasferta. Un’occasione e allo stesso tempo una sfida.
Provarci sarà obbligatorio. E, nel caso, resta sempre l’opzione playoff.