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Palermo, Hernani: «Al Barbera mi sono venuti i brividi. Simplicio mi aveva parlato della città»

Le origini brasiliane, il legame con il padre e l’emozione vissuta al Renzo Barbera. Hernani Azevedo Junior si racconta nell’intervista esclusiva concessa a Paolo Vannini per il Corriere dello Sport-Stadio, ripercorrendo gli inizi della propria carriera e il primo impatto con la tifoseria del Palermo.

Sulla maglia ha scritto Hernani Junior: un omaggio a suo padre.


«Porto lo stesso nome di papà e devo a lui la mia passione per il calcio. Vengo da uno stato centrale del Brasile, Minas Gerais, la mia infanzia è stata segnata dalle sue partite che andavo a vedere ogni domenica. Papà ci ha provato ma si è fermato presto, io ho fatto tutto il settore giovanile nell’Atletico Paranense e nel 2011 ero in nazionale Under 17. Abbiamo vinto il campionato sudamericano e siamo arrivati quarti al Mondiale: in quella squadra c’erano Marquinhos ed Emerson Palmieri che ha giocato col Palermo e con l’Italia. Un rimpianto non avere più vestito la maglia della Selecao? Quello è un sogno per tutti ma sappiamo quanto sia alto il livello nel mio paese».

Il centrocampista ha poi parlato della tradizione brasiliana del Palermo, ricordando il contatto avuto con Fabio Simplicio prima del trasferimento in Sicilia. Nell’intervista di Paolo Vannini sul Corriere dello Sport-Stadio, Hernani ha spiegato:

Con lei e Strefezza, Palermo riabbraccia la tradizione brasiliana. L’ultimo suo connazionale in rosa era Coronado, prima andiamo a miti come Amauri e Simplicio.

«Quando stavo per firmare ho sentito per telefono Fabio, il percorso di Simplicio è simile al mio sia per il ruolo che per avere giocato anche a Parma. Mi ha dato consigli sull’atmosfera che avrei trovato ma io ero già convinto. Eppure…».

Eppure?

«Alla prima di Coppa Italia col Lecce sono rimasto stupito: mi avevano detto della tifoseria ma non credevo a un simile entusiasmo. Mi sono venuti i brividi, una cosa del genere l’avevo vissuta a Marassi col Genoa ma il Barbera è straordinario. Stadio sempre pieno, vedere tutta questa gente per ore a tifare ti dà un’anima».

Un impatto che ha lasciato il segno nel brasiliano. Come raccontato a Vannini del Corriere dello Sport-Stadio, nemmeno i consigli ricevuti da Simplicio erano riusciti a prepararlo completamente all’atmosfera del Renzo Barbera.

Dalle partite del padre in Brasile fino all’entusiasmo dei tifosi rosanero, il percorso personale di Hernani si intreccia così con la sua nuova esperienza a Palermo. Un racconto che, nell’intervista pubblicata dal Corriere dello Sport-Stadio a firma di Paolo Vannini, mette in evidenza il forte legame del centrocampista con il calcio e le emozioni vissute in Sicilia.

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Redazione Ilovepalermocalcio