Una guerra di nervi. E un’unica strada per continuare a sognare.
Nel suo approfondimento sul Giornale di Sicilia, Luigi Butera fotografa il momento del Palermo con lucidità: lo sforzo compiuto dai rosanero negli ultimi tre mesi non è bastato per scalare la classifica. Tredici risultati utili consecutivi, ma davanti nessuno rallenta.
Come sottolinea Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, nel weekend del Palermo tutto è rimasto invariato. Il Venezia ha risposto, il Frosinone ha fatto altrettanto con una prova autoritaria a La Spezia e il Monza ha ribaltato la Juve Stabia. Risultato: Venezia a +5, Frosinone a +4, Monza a +3. E per Inzaghi la consapevolezza che c’è anche un “sabato in meno” nel calendario.
Volata senza cedimenti
I tredici risultati utili di fila non hanno fruttato né il primo né il secondo posto. E soprattutto non è arrivato alcun segnale di cedimento dalle dirette rivali. Il Venezia si è rimesso in carreggiata dopo lo stop con il Modena, il Frosinone ha infilato due successi consecutivi, il Monza ha conquistato sette punti nelle ultime tre gare, esattamente come il Palermo.
Secondo Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, questo scenario impone ai rosanero una forza mentale ancora superiore. La volata sarà lunga e logorante. Non basterà la qualità tecnica, servirà tenuta psicologica.
Testa e isolamento
Il Palermo dovrà isolarsi, pensare esclusivamente a sé stesso e continuare a marciare come sta facendo. Perché il rischio, se si guarda troppo al cammino delle altre, è di perdere terreno. La guerra di nervi è già cominciata.
Come evidenzia ancora Luigi Butera sulle colonne del Giornale di Sicilia, molto probabilmente saranno decisivi anche gli scontri diretti, che il Palermo giocherà tutti in trasferta. Un dettaglio non secondario.
Un’unica strada
I rosanero hanno davanti quattro partite abbordabili prima di un altro ciclo più complesso. La rotta è tracciata: battere il Südtirol al Barbera, poi Pescara, Mantova e Carrarese. Solo mantenendo questo ritmo si potranno fare altri ragionamenti.
Inzaghi è convinto che il calendario non sia agevole, ma l’attenzione deve restare altissima. Perché, conclude Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, per continuare a sognare esiste una sola strada: vincere. Sempre.