PALERMO

Giornale di Sicilia: “Palermo, la testa fa la differenza: Inzaghi domina sui calci piazzati”

Quando si dice che la testa fa la differenza. Il Palermo di Inzaghi lo dimostra numeri alla mano. Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i rosanero sono diventati una macchina quasi perfetta sui calci piazzati, trasformando le situazioni da fermo in un’arma letale.

Con il gol di Pohjanpalo contro la Virtus Entella, il Palermo è salito a quota 10 reti segnate di testa. Un dato che certifica la qualità e la varietà delle soluzioni offensive. Il leader di questa specialità è proprio il finlandese, già a quattro centri stagionali di testa. Ma, come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, l’elenco dei marcatori è lungo: Palumbo con la Carrarese, Ceccaroni con la Sampdoria, poi Diakité, Pierozzi, Le Douaron e Segre. Numeri che collocano i rosanero tra le squadre più prolifiche della Serie B nel gioco aereo, al pari del Frosinone.

Palla inattiva marchio di fabbrica

Il dato non si limita ai colpi di testa. Il Palermo ha realizzato 16 reti da palla inattiva, considerando anche i rigori trasformati da Pohjanpalo. Un bottino che, come rimarca ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, conferma la capacità della squadra di Inzaghi di sfruttare al massimo corner, punizioni e rimesse laterali.

È raro che, nell’arco dei 90 minuti, il Palermo non trovi la via del gol attraverso una situazione da fermo. È accaduto più volte contro l’Entella, con i primi due gol firmati Pohjanpalo e Ranocchia, e a Marassi contro la Sampdoria con la rete di Ceccaroni e l’autorete propiziata da Abildgaard.

Il Palermo segna tanto e in modi diversi. Un segnale chiaro in vista del rush finale: la squadra di Inzaghi ha trovato solidità, alternative e consapevolezza. E la testa, oggi più che mai, fa davvero la differenza.

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Redazione Ilovepalermocalcio