Apertura

Corriere dello Sport: “Palermo, gol letali da fermo: il piano di Inzaghi vale il 40% delle reti”

Il Palermo costruisce una parte fondamentale del proprio rendimento sui calci piazzati. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, ben 21 gol su 52 totali, pari al 40%, arrivano da situazioni da fermo. Paolo Vannini, nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, sottolinea come questo dato rappresenti una delle armi principali della squadra di Inzaghi. Un concetto ribadito più volte da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, che analizza nel dettaglio il lavoro svolto dallo staff tecnico. E ancora, come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, gli ultimi tre gol segnati dai rosanero sono nati proprio da sviluppi di palla inattiva.

L’episodio simbolo resta la vittoria di Padova: corner da destra, colpo di testa di Le Douaron, intervento di Peda e tap-in decisivo di Bani. Un’azione che riassume perfettamente il lavoro settimanale svolto a Torretta, dove il Palermo dedica due o tre sedute specifiche allo studio delle palle inattive, con soluzioni sempre diverse per sorprendere le difese avversarie.


Come evidenziato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo sfrutta al massimo la qualità dei propri battitori. Sui calci d’angolo, Palumbo e Ranocchia si alternano con un vero e proprio “balletto” pre-battuta: dialogano, osservano e scelgono lo schema più efficace, tra cross diretto o combinazione corta. La presenza di Pohjanpalo rappresenta un ulteriore vantaggio, grazie alla sua forza nel gioco aereo, spesso supportata dalle “spizzate” di Le Douaron, decisive in diverse occasioni.

Non solo corner: i rosanero hanno trovato il gol anche da rimesse laterali, grazie a movimenti studiati e alla capacità di sfruttare la profondità. Tre le reti nate da questa soluzione, a dimostrazione di un lavoro meticoloso su ogni dettaglio. L’unica voce mancante resta quella delle punizioni dirette, ancora assenti nel tabellino stagionale.

Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia inoltre come questa efficacia sia frutto di una costruzione precisa dell’organico. Inzaghi ha puntato su fisicità e qualità nei fondamentali: dai piedi educati di Ranocchia e Palumbo, fino agli inserimenti dei difensori e alla capacità di battuta lunga di giocatori come Pierozzi e Augello.

Un sistema che ha già prodotto risultati concreti: almeno sette partite sbloccate da calcio piazzato e altre rimesse in carreggiata in momenti complicati della stagione. E un dato che sintetizza tutto, come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport: quando il Palermo segna su palla inattiva, non perde mai.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio