Il Palermo cerca un contributo maggiore dai giovani rispetto alla passata stagione e le prime risposte arrivate dall’Australia sono incoraggianti. Una singola amichevole non può naturalmente rappresentare una prova definitiva, ma contro il Melbourne City diversi under hanno sfruttato nel migliore dei modi l’occasione concessa da Inzaghi. Come racconta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il tecnico ha scelto di risparmiare diversi veterani affidandosi a una formazione più giovane, ottenendo indicazioni positive.
La prossima amichevole contro la Juventus rappresenterà un ulteriore banco di prova, anche se Inzaghi dovrebbe affidarsi maggiormente ai titolari in vista dell’avvicinamento agli appuntamenti ufficiali: prima il Lecce in Coppa Italia il 17 agosto, quindi la Juve Stabia in campionato il 23.
Bozzolan spinge, Vavassori incanta
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, contro il Melbourne City i giovani maggiormente utilizzati sono stati Bozzolan, classe 2004, e Vavassori, classe 2005. Il primo è rimasto in campo per 84 minuti, mentre il secondo ha giocato per 71.
Bozzolan ha offerto una prestazione particolarmente dinamica sulla corsia sinistra, accompagnando con continuità la manovra offensiva senza trascurare il lavoro in copertura. Il giovane ha inoltre mostrato di poter rappresentare una soluzione sui calci piazzati.
Ancora più evidente l’impatto di Vavassori. Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’ex Atalanta ha messo in mostra gran parte del proprio repertorio: dribbling, conclusioni, cambi di gioco e capacità di conquistare falli, dimostrando inoltre una notevole duttilità tattica.
Vavassori ha infatti cominciato la partita da trequartista per poi concluderla sulla fascia sinistra. Da una sua giocata sulla linea di fondo è nato il calcio d’angolo che ha successivamente portato al raddoppio del Palermo. Il classe 2005 è inoltre andato vicino personalmente alla rete in due occasioni.
Peda segna e convince, Fortin risponde presente
Indicazioni positive sono arrivate anche da Peda e Fortin. Come riporta Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il difensore polacco, classe 2002 e destinato in questa stagione a passare nella lista Over, ha coronato una prestazione solida con la rete del definitivo 2-0.
Peda si è fatto trovare nel posto giusto nell’area avversaria e, oltre al gol, ha commesso pochissimi errori nella fase difensiva.
Buona anche la risposta di Fortin. Il portiere classe 2003 si è reso protagonista di un eccellente intervento su Nabbout prima di essere costretto alla sostituzione in seguito a un colpo fortuito ricevuto dallo stesso attaccante. Secondo quanto riferito nell’articolo, non dovrebbe comunque trattarsi di un problema grave.
I giovani provano a scalare le gerarchie
Bozzolan, Vavassori, Peda e Fortin non partono in prima fila nelle attuali gerarchie, ma le prestazioni offerte in Australia possono rappresentare un punto di partenza importante.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, nella passata stagione Inzaghi aveva ricevuto un contributo limitato dalle seconde linee e, in particolare, dai giovani. Avere invece una rosa nella quale anche gli elementi meno esperti riescono a rispondere presente potrebbe diventare una risorsa importante durante un campionato lungo e impegnativo.
La concorrenza resta elevata, ma continuare su questa strada permetterebbe agli under di guadagnare progressivamente spazio e mettere in discussione le gerarchie.
Con la Juventus spazio ai big
Il prossimo test cambierà però prospettiva. La Juventus rappresenterà infatti l’ultima amichevole prima dell’inizio delle competizioni ufficiali e, come spiega Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Inzaghi dovrebbe utilizzarla come una vera prova generale.
Per questo motivo diversi giocatori utilizzati soltanto parzialmente contro il Melbourne City potrebbero partire dal primo minuto. Tra questi Cassandro, Pohjanpalo, Hernani e Ranocchia.
Possibile impiego dall’inizio anche per Mattia Bani e Strefezza, entrambi rimasti completamente a riposo contro gli australiani. Per l’ultimo arrivato potrebbe quindi essere l’occasione del debutto con la maglia rosanero.
L’obiettivo sarà preparare il gruppo in vista della Coppa Italia e successivamente dell’esordio in campionato. Dopo alcune indicazioni altalenanti emerse durante le amichevoli in Val Gardena, soprattutto dal punto di vista tattico, la prestazione contro il Melbourne City ha fornito risposte più convincenti.
Come emerge dall’analisi di Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la capacità di Inzaghi di combinare esperienza e gioventù potrebbe diventare una delle armi del nuovo Palermo. I primi segnali dagli under sono arrivati: adesso servirà confermarli quando inizieranno le partite che contano.