Un possibile talismano nascosto nella panchina del Palermo. Alessandro Gabrielloni, arrivato in rosanero come vice Pohjanpalo e inizialmente destinato a un ruolo da alternativa, ha già mandato segnali positivi a Filippo Inzaghi. Come sottolinea Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il centravanti porta con sé un bagaglio fatto di gavetta, vittorie e capacità di adattarsi a situazioni differenti.
Gabrielloni è arrivato a Palermo il 29 agosto in prestito secco dal Como, club con il quale ha scritto pagine importanti della propria carriera. Prima dell’esperienza lariana, il classe 1994 ha conosciuto a lungo il calcio delle categorie inferiori vestendo le maglie di Jesina, Maceratese, Taranto, Campobasso e Cavese in Serie D, oltre a quelle di Martina e Bisceglie in Serie C.
Tre promozioni e un’impresa alla Santana
Come ricorda Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, con il Como Gabrielloni ha conquistato tre promozioni, dalla Serie D fino alla Serie A, riuscendo inoltre a entrare nella ristretta cerchia dei calciatori capaci di segnare con la stessa maglia in tutte le categorie.
Un’impresa che a Palermo richiama quella realizzata da Mario Santana, altro giocatore capace di lasciare il proprio segno attraversando categorie differenti con gli stessi colori.
Gabrielloni ha costruito la propria carriera attraverso il sacrificio, ma fuori dal campo ha raggiunto anche un altro traguardo. È infatti laureato in Economia e Commercio, titolo conseguito durante il lockdown. Per discutere la tesi da remoto scelse un abbigliamento particolare: camicia elegante sopra e pantaloncini del Como sotto.
Un episodio che, secondo Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, rappresenta bene il carattere di un ragazzo capace di mantenere la propria normalità pur riuscendo a compiere qualcosa di speciale.
L’impatto con il Palermo e il sogno Empoli
I primi segnali in rosanero sono stati incoraggianti. Ad Arezzo, dopo appena mezzo allenamento con i nuovi compagni, Gabrielloni è andato vicino al gol. Positivo anche il contributo offerto negli altri tre spezzoni disputati da subentrato in campionato.
Contro il Padova, in particolare, ha partecipato all’azione terminata con il secondo gol di Vavassori, mostrando ancora una volta la capacità di entrare immediatamente nel clima della partita.
Adesso gli obiettivi sono due. Il primo è sfruttare la sosta per mettersi ulteriormente in mostra, approfittando anche dell’assenza di Joel Pohjanpalo, impegnato con la propria Nazionale. Il secondo è trovare il primo gol con la maglia del Palermo.
Sul tavolo potrebbe esserci anche la possibilità della prima presenza da titolare contro l’Empoli. Pohjanpalo rientrerà infatti a Palermo a ridosso della partita e Gabrielloni proverà a sfruttare questi giorni di lavoro per convincere Inzaghi.
Sarebbe un altro capitolo particolare nella carriera dell’attaccante arrivato in organico al posto di Le Douaron. Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport ricorda anche un’altra curiosità: nel 2024, a Porto Recanati, a Gabrielloni è stata persino dedicata una pizza.
Una storia costruita attraverso umiltà, ambizione e spirito di sacrificio. Gli stessi ingredienti con i quali Gabrielloni proverà adesso a conquistare sempre più spazio nel Palermo.