PALERMO

Palermo, Foschi crede ancora alla promozione: «Può farcela, ma è diventato complicato»

Il Palermo resta in corsa, ma il margine d’errore si è ormai assottigliato. A sottolinearlo è Rino Foschi, ex direttore sportivo rosanero, intervenuto ai microfoni di Tuttob.com, dove ha analizzato il momento della squadra e il contesto della Serie B. Proprio su Tuttob.com, Foschi ha evidenziato come il club siciliano abbia ancora delle possibilità concrete, pur in un quadro più complesso rispetto a qualche settimana fa.

«Il Palermo era e resta una delle favorite, pur con qualche difficoltà. Ci sono altre sei partite, con 18 punti in palio, quindi c’è ancora la possibilità di centrare il traguardo della promozione diretta, anche se adesso è diventato un po’ complicato», ha dichiarato Foschi a Tuttob.com. Un messaggio chiaro, rilanciato ancora da Tuttob.com, che lascia aperta ogni prospettiva: «Il tempo per rimediare c’è. Mi auguro che il Palermo ce la faccia perché quella è una grande piazza a cui sono molto legato».


Sempre su Tuttob.com, l’ex dirigente ha poi allargato lo sguardo all’intero campionato, individuando sorprese e delusioni. «Il Catanzaro e la Juve Stabia sono le rivelazioni, mentre il Frosinone è una sorpresa solo relativa, perché alle spalle c’è una società forte, che lavora bene e vuole risalire».

Diverso invece il giudizio sulle squadre che hanno reso meno delle aspettative, come sottolineato ancora su Tuttob.com: «Quanto alle delusioni, Spezia e Sampdoria su tutte e poi il Bari. Non dico che avrebbero dovuto salire in Serie A, ma quantomeno disputare un campionato di metà classifica».

Infine, spazio anche a un commento sull’arrivo di Ashley Cole sulla panchina del Cesena, tema affrontato da Foschi ancora su Tuttob.com: «Meglio che non risponda perché io sono un po’ all’antica. Ho fatto 45 anni di calcio, tanta Serie A e B, ho vinto sei campionati e avuto tante soddisfazioni. Detto questo, cambiare un allenatore per prendere uno straniero che non ha mai allenato una prima squadra mi sembra una cosa un po’ particolare. Mi fermo qui».

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Redazione Ilovepalermocalcio