PALERMO

Palermo, punti persi che pesano. Il punto di giornata in serie B

Un altro finale amaro, un’altra occasione sfumata sul filo di lana. Dopo il pareggio del “Partenio” contro l’Avellino, il Palermo incassa un nuovo colpo nel finale, questa volta al “Martelli” di Mantova, dove il gol di Marras all’89’ cancella una vittoria che sembrava ormai in tasca. Come sottolinea Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, sono quattro i punti evaporati nelle ultime due trasferte, un bottino che avrebbe potuto ridisegnare la classifica e aprire scenari ben più ambiziosi nella corsa ai vertici della Serie B.

Il calcio, però, è spesso una questione di attimi. Se non si chiudono certe partite, il rischio è quello di vederle dissolversi sull’unico tiro concesso agli avversari. Ed è esattamente ciò che è accaduto contro un Mantova tutt’altro che rassegnato, capace di colpire alla prima vera occasione utile. Un limite che lo stesso Inzaghi ha più volte evidenziato e che, come evidenzia ancora Tullio Calzone sulle colonne del Corriere dello Sport, continua a rappresentare un nodo cruciale nel percorso dei rosanero.

Al netto della beffa finale, rispetto alla gara di Avellino si è visto però un Palermo più compatto, solido e calato nelle difficoltà ambientali del “Martelli”. Un segnale importante in vista della seconda parte della stagione, che non concederà sconti a nessuno. Non esistono partite facili, soprattutto in un campionato dove le dirette concorrenti spingono forte: il Frosinone campione d’inverno, il Venezia in piena ascesa e un Monza improvvisamente in affanno, come ricordato da Tullio Calzone nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport.

La vittoria sfumata avrebbe proiettato Pohjanpalo e compagni a ridosso proprio del Monza e a due lunghezze dal Venezia di Stroppa, reduce dalla quarta vittoria consecutiva. Ma la corsa alla promozione, è ormai chiaro, andrà alimentata gara dopo gara, con determinazione e compattezza tattica: qualità che contro il Mantova si sono viste con maggiore continuità rispetto all’Irpinia.

Anche questo pareggio, dunque, va letto nel suo valore complessivo. Al di là dell’inevitabile amarezza, i numeri restano incoraggianti: solo nella stagione 2018-2019 il Palermo aveva chiuso il girone d’andata con una classifica migliore. Inoltre, come ricorda Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, Inzaghi può contare su dieci punti in più rispetto allo stesso momento della scorsa stagione, quando con Dionisi in panchina i rosanero occupavano l’ultimo posto utile per i playoff ed erano già lontani dalla lotta per la promozione diretta.

Il bicchiere, insomma, è mezzo pieno. La strada verso la Serie A non sarà in discesa per nessuno, Palermo compreso. Ma avere la possibilità concreta di giocarsela, oggi, è tutt’altro che scontato. E non è poco. Proprio no.

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Redazione Ilovepalermocalcio