PALERMO – Sfruttare ancora una volta l’effetto Barbera per restare agganciati al trio di testa e alimentare il sogno Serie A. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il Palermo torna tra le mura amiche nel giorno di San Valentino con un obiettivo chiaro: continuare la propria marcia e non perdere terreno da Venezia, Frosinone e Monza.
Oltre 22 mila tifosi sugli spalti, un dato importante ma non da pienone assoluto considerando il momento positivo della squadra di Inzaghi, imbattuta da 12 gare e reduce da sei vittorie consecutive al Barbera. Un filotto costruito anche con carattere, come dimostrato a Genova, dove Bani e compagni hanno rimontato due reti negli ultimi minuti.
Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, contro l’Entella è necessario prolungare questo trend per accorciare prima degli scontri diretti che potrebbero decidere il campionato. La sfida con i liguri apre un ciclo di cinque partite sulla carta favorevoli, ma da affrontare senza cali di tensione.
L’Entella arriva da un buon momento, con il successo per 3-0 sul Cesena nell’ultimo turno. Il Palermo dovrà tenerne conto, pur partendo con i favori del pronostico.
Sul piano delle scelte, Inzaghi punterà ancora sull’ossatura che ha trascinato la squadra in questo periodo, concedendo però qualche rotazione dopo tre gare in sette giorni. In difesa Magnani dovrebbe partire dalla panchina. Con Peda non al meglio, Bereszynski agirà sul centrodestra nella linea a tre completata da Bani e Ceccaroni.
A centrocampo torna la coppia Segre-Ranocchia, con Pierozzi e Augello sulle corsie. Quest’ultimo arriva galvanizzato dalla prima rete in rosanero segnata contro la Sampdoria. In avanti Le Douaron partirà dal primo minuto accanto a Palumbo, a supporto di Pohjanpalo, leader offensivo del campionato.
Dalla panchina, come evidenzia ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, soluzioni di qualità con Johnsen e la coppia Vasic-Gyasi pronti a incidere.
Sul fronte ligure pochi cambi rispetto alla formazione che ha battuto il Cesena. In difesa l’ex rosanero Marconi, a centrocampo Karic e davanti il trio Franzoni-Guiu-Cuppone. Un dato pesa: in 12 trasferte l’Entella ha raccolto appena 4 punti, peggior rendimento esterno del torneo.
Il Palermo può fare tredici, nel senso di risultati utili consecutivi. Ma per rendere sostanzioso il numero è obbligatorio vincere.