Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo, è intervenuto ai microfoni di DAZN e successivamente nella sala stampa del “Renzo Barbera” dopo l’eliminazione dei rosanero nella semifinale playoff di Serie B contro il Catanzaro. Il tecnico, visibilmente commosso al termine della partita, ha parlato delle lacrime mostrate dopo il triplice fischio e del rapporto costruito con la piazza palermitana.
«Io sono molto orgoglioso di questa squadra e di questi tifosi. Oggi hanno dato una lezione a tutti», ha dichiarato Inzaghi dopo il successo per 2-0 che non è bastato per ribaltare il 3-0 subito all’andata al “Ceravolo”. «In Italia succede spesso che quando non raggiungi l’obiettivo sperato ci siano contestazioni. Oggi invece questo popolo ha dato una lezione di sport e di vita».
Dalla sala stampa del Barbera, Inzaghi ha sottolineato la prestazione offerta dal Palermo nella gara di ritorno: «I ragazzi hanno dato l’anima, meritavano di andare avanti perché oggi, tra pali e parate, meritavamo forse di fare anche più di tre gol. Purtroppo la partita d’andata ci è costata questa eliminazione».
L’allenatore rosanero ha poi spiegato quanto questa stagione abbia contribuito a ricostruire il rapporto tra squadra e tifoseria: «A me rimane tutta questa stagione, aver ricostruito il rapporto tra questi giocatori e questo pubblico straordinario. Quando arrivo in una squadra faccio sempre due anni di contratto. A Benevento e Pisa mi è andata bene subito, qui probabilmente ce ne vorranno due».
Inzaghi ha anche confermato la volontà di proseguire il progetto tecnico con il Palermo: «Io starò qui e cercherò con tutto me stesso di regalare a questa gente quello che merita. Ho sempre detto che questa squadra non era all’altezza di questa grande società e di questo pubblico da Champions League. Oggi e con i 72 punti fatti in campionato abbiamo dimostrato che possiamo arrivare a un determinato livello».
Il tecnico rosanero ha poi parlato della sua permanenza sulla panchina del Palermo anche nella prossima stagione: «Io non lascio le cose a metà. Oggi non andrei neanche al Real Madrid. Palermo è straordinaria sotto tutti i punti di vista». Inzaghi ha aggiunto: «La gente mi ha dato fiducia incondizionata dal primo giorno. Oggi ho questo grande dispiacere dentro, ma quando mi metto in testa una cosa la porto a termine».
Nel corso dell’intervista a DAZN, l’allenatore ha evidenziato anche il valore emotivo degli applausi ricevuti dal Barbera dopo l’eliminazione: «Forse oggi è successa una cosa che negli stadi italiani capita poche volte. Dopo una sconfitta, sentire questi applausi e il mio nome mi lascia un grande debito di riconoscenza verso questa gente».
Infine, Inzaghi è tornato anche sulla pesante sconfitta dell’andata contro il Catanzaro: «La qualificazione l’abbiamo persa all’andata. È stata una settimana complicata e quei due gol presi subito ci hanno scosso. Però stasera avremmo meritato di andare avanti».