Dopo l’eliminazione del Palermo nella semifinale playoff di Serie B contro il Catanzaro, arriva il lungo e toccante messaggio pubblicato sui social dalla Curva Nord 12 Palermo. Un post carico di emozione, dolore e orgoglio, dedicato soprattutto al ricordo della piccola Alessia La Rosa e di Joshua, i due giovani tifosi rosanero scomparsi prematuramente.
La Curva Nord ha voluto innanzitutto dare un significato diverso alla parola “vincere”: «Vincere non è arrivare primi. Vincere è non arrendersi e restare umani lungo il cammino».
Nel messaggio pubblicato dopo Palermo-Catanzaro, gli ultras rosanero hanno ricordato Alessia: «Alessia ha lottato con tutte le sue forze e per questo, per noi… lei ha vinto».
La Curva Nord sottolinea anche la forza mostrata dalla piccola tifosa nel ricordare fino all’ultimo il suo amico Joshua: «È rimasta umana continuando a fare cori per ricordare il suo amico Joshua volato in cielo prima di lei, mentre lei stessa attraversava l’inferno».
Nel lungo post social, il gruppo organizzato rosanero ha poi spiegato il clima vissuto dalla squadra nei giorni precedenti alla semifinale playoff di Serie B: «Noi siamo orgogliosi della nostra squadra, perché sono rimasti umani. Assistere ad un funerale così straziante due giorni prima di una semifinale non è il massimo, ti devasta lo spirito».
Secondo la Curva Nord, anche la pesante sconfitta dell’andata al “Ceravolo” sarebbe stata influenzata emotivamente da quanto vissuto dalla squadra: «A Catanzaro non c’erano proprio con la testa».
Infine, il messaggio si chiude con parole di orgoglio e appartenenza rivolte ai calciatori rosanero: «Siamo orgogliosi perché hanno combattuto fino alla fine, hanno dato tutto, cercando di ribaltare quella partita storta».
E ancora: «Ci riproveremo il prossimo anno, per noi non c’è problema. Ringraziamo il cielo che, a differenza di chi lotta per la sua vita, noi abbiamo il privilegio di soffrire per una cosa che in fin dei conti è bella… la nostra maledetta passione».
Parole che stanno facendo il giro dei social e che raccontano il forte legame tra la tifoseria rosanero, la squadra e il ricordo di Alessia e Joshua.