Il Palermo costruisce le proprie ambizioni partendo da una certezza: la solidità difensiva. I numeri del reparto arretrato rosanero sono da assoluto primato e collocano la squadra tra le migliori d’Europa. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, dopo 22 giornate il Palermo ha incassato appena 14 gol, collezionando 11 clean sheet: il miglior dato della Serie B e il secondo considerando i cinque maggiori campionati europei e le rispettive seconde divisioni.
Secondo l’analisi di Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, soltanto la Roma, con 13 reti subite, ha fatto meglio del Palermo e dello Schalke 04 nel panorama continentale. Un dato che certifica la straordinaria crescita di un reparto che, fino alla scorsa primavera, mostrava crepe evidenti. Il lavoro di Inzaghi ha ribaltato le gerarchie, restituendo compattezza, letture di gioco e capacità di annullare i centravanti avversari.
La prova di Bari è l’ennesima conferma. Ancora una trasferta con la porta inviolata e una serata da spettatore per Joronen, rimasto imbattuto nelle ultime tre gare. Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, i tiri concessi ai pugliesi sono stati numerosi ma poco pericolosi, a dimostrazione di una fase difensiva che protegge l’area e concede raramente occasioni pulite agli avversari.
I numeri parlano chiaro anche sul lungo periodo. Considerando le ultime nove partite, il Palermo ha subito appena 16 tiri in porta complessivi tra Barbera e trasferte, appena due per gara. A questi dati vanno aggiunte le uscite pulite dal basso, la qualità nella prima costruzione e il contributo costante dei braccetti, capaci di accompagnare l’azione fino alle corsie esterne. Non è un caso, come ricorda Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, che il gol decisivo a Bari sia nato proprio da un cross di Ceccaroni.
In casa la striscia di gare senza subire reti è ancora aperta e il Palermo proverà ad allungarla nella prossima sfida contro l’Empoli. Mantenere questo livello nelle restanti 16 giornate sarà fondamentale per giocarsi fino in fondo le proprie carte in chiave promozione diretta. Ma l’equilibrio, come ribadisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, passa anche dalla crescita del reparto offensivo, tornato brillante nelle ultime uscite.
La strada è tracciata: una difesa da top club europeo come base solida su cui costruire il sogno Serie A. Inzaghi lo chiede da settimane, la squadra ha risposto. Ora non bisogna abbassare la guardia.