Palermo, che monotonia! Neanche la delusione fa più notizia

Altro giro, stessa corsa. I risultati stentano e il malumore aleggia sempre di più. Questo Palermo proprio non piace. Un altro scialbo, deludente e, oseremmo definire pessimo, pareggio contro un Potenza più che modesto che è riuscito a strappare un punto tra le mura amiche.

Ancora una volta i rosanero sono scesi in campo con i migliori auspici. Boscaglia alla vigilia aveva chiesto ai suoi un po’ più di rabbia e convinzione: niente di tutto questo si è però visto in campo. I rosanero, ancora una volta, non hanno azzannato l’avversario, non hanno avuto la fame necessaria per portare a casa i tre punti e hanno buttato via altri punti preziosi per i playoff.

Fa parecchio male pensare che i tifosi rosanero siano costretti ad “annoiarsi” assistendo ai match del Palermo, ma la realtà è che ci troviamo ancora una volta a commentare l’ennesima delusione stagionale. Non ce ne voglia la squadra di Eziolino Capuano, oggi battagliero dalla tribuna per seguire i suoi, ma il Palermo non può fare fatica anche con le piccole di questo girone. Siamo di fronte ad un campionato difficile, duro, imprevedibile, ma la prestazione in campo non deve mai mancare al netto degli alibi. Forse però in realtà, provando a guardare le cose da un’altra prospettiva, non è la prestazione che manca, bensì, a questo punto della stagione, la forza sul piano tecnico.

Troppo evidente che il reparto offensivo sia troppo “docile” e probabilmente incapace di far male persino a una mosca.  Si potrebbe stare a disquisire ancora una volta del tanto decantato attaccante da 20 gol che non è arrivato, o di un mercato che avrebbe dovuto innalzare il livello della squadra a disposizione di Boscaglia, ma in questo caso sarebbe come sparare a salve. La società rosanero non è mai sembrata intenzionata a migliorare questa situazione con decisioni drastiche o investimenti extra budget (liberando prima qualche slot, si intende). E senza volere la testa si nessuno, non si può neanche continuare a dire che i giocatori non hanno ancora dimostrato il proprio valore, o che non si conosce ancora questa squadra.

La società rosanero non sembra intenzionata a migliorare questa situazione con decisioni drastiche o investimenti extra budget. Inoltre, non ci sono più slot disponibili per eventuali nuovi arrivi, e gli elementi in organico non sembrano avere un mercato tale da consentire possibili uscite. E senza volere la testa si nessuno, non si può neanche continuare a dire che i giocatori non hanno ancora dimostrato il proprio valore, o che non si conosce ancora questa squadra.

Sarebbe meglio, piuttosto, ammettere che questa è una squadra da metà classifica, costruita in estate con le migliori intenzioni, ma di certo, allo stato dei fatti, con lacune evidenti. Passino le sconfitte ad inizio stagione a causa della scarsa condizione fisica, passino le partite successive al problema Covid che ha falcidiato l’organico, ma questo Palermo purtroppo dice ormai in tutte le lingue di non essere in grado di far sognare i tifosi.

Prima si accetterà che questo è il vero Palermo e che questa è la sua dimensione, prima si smetterà di soffrire ad ogni brutta figura degli uomini di Boscaglia.

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Gabriele Licari