PALERMO

Palermo, che beffa: meritavi di più a Frosinone

Non va oltre il pareggio il Palermo sul campo del Frosinone, in una sfida decisiva per la corsa alla promozione in Serie A. Un risultato che lascia l’amaro in bocca ai rosanero, capaci a tratti di mostrare una chiara superiorità, ma ancora una volta poco concreti sotto porta.

PALERMO, TANTE OCCASIONI E POCHI GOL: IL FROSINONE STRAPPA UN PUNTO


La prestazione, nel complesso, è stata positiva, ma non premiata dal risultato. Il primo tempo si è rivelato vivace, con occasioni da entrambe le parti. I siciliani si sono resi pericolosi soprattutto sulla fascia destra, dove Rui Modesto è apparso in netta crescita, riscattando l’espulsione rimediata a Padova e ripagando la fiducia di Inzaghi con giocate di qualità. Sfortunato Pohjanpalo, fermato dal palo che gli nega la gioia del vantaggio. La prima frazione di gioco si conclude così con un nulla di fatto.

Nella ripresa i rosanero prendono il controllo del gioco, imponendosi a centrocampo e creando diverse occasioni senza però trovare il guizzo decisivo. I calci piazzati si rivelano decisivi: proprio da una di queste situazioni Calò firma il vantaggio dei ciociari. Come già accaduto in passato, il Palermo non si arrende e continua a crederci. Questa attitudine paga: Ranocchia nel finale trova la rete del pari, siglando la sua seconda marcatura consecutiva.

IL TABÙ NEGLI SCONTRI DIRETTI FRENA IL SOGNO PROMOZIONE

Nonostante la buona prova, continua il tabù negli scontri diretti. I rosanero faticano contro le squadre di vertice, evidenziando una manovra offensiva spesso prevedibile. I numeri sono eloquenti: nelle undici partite disputate contro le prime otto della classifica, il Palermo non ha mai ottenuto una vittoria, segnando appena cinque reti. Un dato preoccupante, soprattutto in vista dei playoff. Anche Pohjanpalo, riferimento offensivo della squadra, ha inciso poco in queste sfide, trovando il gol solo su rigore contro la Juve Stabia.

Il pareggio complica ulteriormente la corsa alla promozione diretta. La formazione di Inzaghi resta a quattro punti dal secondo posto occupato dal Frosinone, con sole quattro giornate ancora da disputare. Inoltre, anche il Monza potrebbe portarsi a +4 in caso di vittoria contro il Bari. A questo punto, il percorso verso la Serie A sembra destinato a passare dai playoff. Il calendario non aiuta: all’orizzonte ci sono sfide impegnative, tra cui gli scontri diretti in trasferta contro Catanzaro e Venezia, oltre alle insidiose gare contro Reggiana e Cesena. Sarà fondamentale invertire il trend negli scontri con le big e raccogliere il maggior numero di punti possibile per migliorare il piazzamento finale.

 

Published by
Angelo Giambona