PALERMO – Non è più solo una questione di degrado urbano, ma un’emergenza che coinvolge direttamente la sicurezza sanitaria. Come riporta il Giornale di Sicilia, l’ospedale Villa Sofia si trova sempre più spesso ostaggio dei posteggiatori abusivi e di un traffico fuori controllo, soprattutto nei giorni delle partite allo stadio Barbera. Il Giornale di Sicilia evidenzia come la situazione stia raggiungendo livelli critici, mettendo a rischio l’accesso alle cure e la tempestività degli interventi di emergenza. Secondo quanto racconta il Giornale di Sicilia, a lanciare l’allarme è Giuseppe Bonsignore, segretario regionale della Cimo, il sindacato dei medici ospedalieri.
«OSPADALE OSTAGGIO DEGLI ABUSIVI» – «Avevamo denunciato pubblicamente la grave situazione del parcheggio di Villa Sofia, ormai nelle mani di una vera e propria banda di posteggiatori abusivi», afferma Bonsignore. Come sottolinea il Giornale di Sicilia, il fenomeno si intensifica in occasione degli eventi sportivi, quando l’area ospedaliera viene «letteralmente presa d’assalto» e trasformata in un enorme parcheggio abusivo.
«A RISCHIO LA TEMPESTIVITÀ DEI SOCCORSI» – Il problema, però, va ben oltre il semplice disordine. Il Giornale di Sicilia riporta le parole del sindacalista che parla di «un serio pericolo per la tempestività assistenziale». Le strade d’accesso all’ospedale vengono spesso invase da auto in doppia e tripla fila, arrivando a bloccare persino il passaggio delle ambulanze nei pressi del pronto soccorso.
IL CASO PALERMO-CESENA – Emblematico quanto accaduto in occasione della partita Palermo-Cesena. «Abbiamo assistito a un delirio di auto – racconta Bonsignore – e, subito dopo la partita, le vie d’accesso sono rimaste bloccate per almeno un’ora». In quel contesto, evidenzia il Giornale di Sicilia, un’ambulanza è rimasta intrappolata all’uscita dell’ospedale per diversi minuti.
«SERVONO INTERVENTI IMMEDIATI» – La denuncia si trasforma in un appello diretto alle istituzioni. «Solo la fortuna ha evitato conseguenze più gravi. Se fosse arrivata un’ambulanza con un paziente in condizioni critiche, non sarebbe riuscita ad entrare». Il Giornale di Sicilia riporta la richiesta di un intervento urgente rivolto a sindaco, prefetto e forze dell’ordine: «Non vogliamo e non possiamo aspettare che prima o poi ci scappi il morto».