La disfatta del “Ceravolo” rischia di diventare una delle pagine più amare della stagione rosanero. Nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, Paolo Vannini analizza il pesantissimo 3-0 incassato dal Palermo contro il Catanzaro nella semifinale d’andata dei playoff di Serie B, definendolo una vera e propria “Waterloo” per la squadra di Filippo Inzaghi.
Secondo Paolo Vannini del Corriere dello Sport, il Palermo ha smarrito improvvisamente tutte quelle certezze che avevano accompagnato la squadra per quasi nove mesi di campionato. L’approccio horror al match del “Ceravolo”, con due reti subite nel primo quarto d’ora e il vantaggio di Iemmello arrivato dopo appena 50 secondi, ha mandato completamente in tilt i rosanero, incapaci di reagire e travolti dalla pressione del Catanzaro di Alberto Aquilani.
Nel focus firmato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport viene evidenziata soprattutto la fragilità difensiva mostrata dal Palermo, un aspetto sorprendente considerando che fino a poche settimane fa la squadra di Inzaghi veniva indicata come una delle più solide della Serie B. Nelle ultime tre partite i rosanero hanno incassato ben sette gol e l’assenza di Bani, sottolinea il Corriere dello Sport, ha pesato enormemente sugli equilibri della retroguardia.
Paolo Vannini sul Corriere dello Sport si sofferma anche sulla scelta di schierare Magnani al centro della difesa, ruolo che in stagione era stato ricoperto soprattutto da Peda. Una decisione che, secondo l’analisi del quotidiano sportivo, non ha dato le risposte sperate nella notte più importante dell’anno.
Adesso il Palermo è chiamato a una vera impresa nella semifinale di ritorno playoff di Serie B in programma al “Renzo Barbera”. Ai rosanero servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto contro un Catanzaro carico di entusiasmo dopo il netto successo dell’andata.
Nonostante il durissimo colpo subito al “Ceravolo”, il “Barbera” sarà sold out: oltre 30mila tifosi sosterranno la squadra di Filippo Inzaghi nel tentativo di completare una rimonta che appare difficilissima ma non impossibile. Per riuscirci, però, il Palermo dovrà ritrovare immediatamente quella mentalità e quella solidità che, come ricorda Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, avevano permesso ai rosanero di chiudere il campionato con 72 punti.