Intervenuto in mixed zone ai microfoni delle tv dopo la vittoria contro il Catanzaro, Filippo Inzaghi ha analizzato la prestazione del Palermo, soffermandosi sul cammino della squadra e sulle indicazioni emerse in vista dei playoff.
«Sono molto contento, finiamo in casa con 72 punti, secondo me è un campionato molto importante, bello. Nelle ultime 12 partite in casa abbiamo vinto 11 e pareggiato 1. Questa squadra deve continuare così, oggi sono molto contento, ho cambiato qualcosa ma la risposta è stata ottima. Non era facile con un gol a freddo così, ma questa squadra ormai è abituata, non si arrende mai e poi porta a casa il risultato».
Il tecnico rosanero ha poi esaltato Johnsen: «Johnsen ha dato una bella risposta, ha fatto capire perché l’abbiamo voluto, deve continuare così, purtroppo si era fatto male. Volevo tirarlo fuori, poi ho visto che era in grande spolvero, è finito con i crampi, adesso lo valuteremo a Venezia, però sicuramente per i playoff sarà un’arma in più».
Sulle rotazioni e sulle risposte dell’organico: «Sì, ma infatti non parlo di turnover, oggi hanno giocato i migliori, quelli che mi hanno dimostrato tutto l’anno. Veroli è stato molto penalizzato, è un giocatore forte, sapevo che faceva questa partita. È chiaro che ha trovato la miglior difesa del campionato ed è stata dura alternarli dietro, però lui come Giovane, come Gyasi, come Johnsen, non c’erano problemi».
Inzaghi ha poi sottolineato l’impatto dei subentrati: «Poi ha fatto molto bene anche quando è entrato Bereszynski, Vasic, secondo me sta dando delle risposte incredibili. Vasic, non so se vi siete accorti, l’ultima palla di testa in area ha salvato lui, ha saltato, pensavo fosse Peda o Magnani ed era Vasic. Veramente sta acquisendo una mentalità importante, mi auguro che faccia un gol decisivo, se lo meriterebbe».
Sui due gol subiti: «Abbiamo preso due gol che si potevano evitare, però oggi la squadra ha giocato un ottimo calcio contro una squadra forte. Questa sarà un bel avversario, però abbiamo dimostrato di essere forti».
Il tecnico si è poi soffermato sul pubblico del Barbera: «Quando sono arrivato allo stadio oggi è stato incredibile. Vedere tutta questa gente in una partita che purtroppo per la classifica contava poco vuol dire che si sta creando qualcosa di speciale e mi auguro di continuare a dare soddisfazione a questi tifosi».
Infine, uno sguardo al Venezia e ai playoff: «Noi andremo a fare la nostra partita. Complimenti al Venezia, una grande squadra, un ottimo allenatore. L’anno scorso la Cremonese era venuta a Pisa da quarta, speriamo che quest’anno succeda al contrario. Loro li conosciamo bene. Per me è importante vincere, perché vuol dire avere mentalità, prendersi conto di quello che questa gente ci sta dando. Soprattutto nelle ultime 12 partite vincere 11 e pareggiarne una in casa è qualcosa di incredibile, per cui sono contento per questo».