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Giornale di Sicilia: “Il Palermo senza under, Osti si mette a caccia”

Il Palermo non sembra intenzionato a cambiare radicalmente la propria strategia anagrafica in vista della stagione 2026/27. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’obiettivo principale del club resta quello di affidarsi a giocatori esperti e pronti a sostenere la corsa verso le zone alte della classifica, senza però rinunciare alle opportunità che il mercato degli under potrà offrire.

La società rosanero è reduce da stagioni nelle quali gli investimenti sui giovani non hanno prodotto i risultati sperati. Nonostante gli oltre 13 milioni di euro investiti dal City Football Group per assicurarsi diversi prospetti di valore, pochi sono riusciti a ritagliarsi un ruolo realmente centrale nel progetto tecnico.


Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’unica vera eccezione degli ultimi anni è stata rappresentata da Filippo Ranocchia, arrivato a Palermo a 22 anni e diventato rapidamente un titolare stabile della squadra.

Al momento, inoltre, il Palermo si ritroverebbe senza under realmente centrali nel progetto tecnico. Peda e Vasic sono ormai considerati over ai fini regolamentari, mentre Veroli e Giovane non saranno riscattati rispettivamente da Cagliari e Atalanta. Anche Corona appare lontano da un ruolo da protagonista dopo il poco spazio trovato nell’ultima stagione.

Situazione simile per alcuni giocatori di ritorno dai prestiti. Lund, Desplanches e Appuah difficilmente dovrebbero occupare posizioni di primo piano e potrebbero nuovamente lasciare Palermo per trovare maggiore continuità altrove.

Nonostante ciò, la presenza di giovani resta necessaria anche per motivi regolamentari. Il regolamento della Serie B impone infatti limiti precisi nella composizione delle liste e il Palermo dovrà necessariamente inserire alcuni profili under nella rosa della prossima stagione.

Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, alcuni nomi sono già finiti nel mirino della dirigenza. Tra questi c’è Giovanni Bonfanti, difensore classe 2003 di proprietà dell’Atalanta, già allenato da Filippo Inzaghi e capace di ricoprire sia il ruolo di centrale mancino sia quello di terzino.

Un altro profilo seguito è quello di Gabriele Guarino. Il difensore dell’Empoli, classe 2004, è reduce da una stagione positiva e ha attirato l’attenzione di diversi club di Serie A, tra cui Bologna, Cagliari e Torino, rendendo l’eventuale operazione particolarmente complicata.

Tra le idee per il futuro figura anche Matteo Cocchi, terzino sinistro classe 2007 cresciuto nell’Inter e protagonista nell’ultima stagione con l’Inter Under 23. Il giovane difensore ha già avuto modo di assaggiare il calcio dei grandi e rappresenta uno dei prospetti più interessanti nel suo ruolo.

La linea del Palermo appare dunque chiara: nessuna rivoluzione verde, ma investimenti mirati soltanto su giovani in grado di garantire qualità immediata e prospettive di crescita concrete.

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Redazione Ilovepalermocalcio