Il Palermo riparte dal Barbera. Come sottolinea il Giornale di Sicilia nell’analisi firmata da Salvatore Orifici, il rendimento casalingo dei rosanero rappresenta una delle basi più solide da cui ripartire dopo la delusione per la mancata promozione in Serie A.
Nonostante gli errori e i passi falsi che hanno compromesso la rincorsa diretta alla massima serie, la squadra di Inzaghi ha trasformato nuovamente il Renzo Barbera in un autentico fortino, tornando a far pesare il fattore campo come accadeva nei migliori anni della storia rosanero.
I numeri raccontati dal Giornale di Sicilia parlano chiaro: 46 punti conquistati in 19 gare interne, seconda miglior squadra casalinga della Serie B dietro soltanto al Venezia campione. Una media di 2,42 punti a partita, con 38 reti segnate e appena 12 subite davanti ai propri tifosi.
Il Giornale di Sicilia evidenzia anche un altro dato significativo: dopo la sconfitta interna contro il Monza di ottobre, il Palermo ha infilato una lunga serie positiva al Barbera, collezionando 13 vittorie nelle successive 14 gare casalinghe, con il solo pareggio contro la Juve Stabia a interrompere una striscia impressionante. In mezzo anche il record di nove vittorie consecutive interne, un traguardo che a Palermo mancava da oltre cinquant’anni.
Un rendimento che, secondo il Giornale di Sicilia, ha riportato entusiasmo e identificazione tra squadra e tifoseria. Lo stesso Inzaghi, durante tutta la stagione, ha più volte sottolineato l’importanza del legame con la piazza e dell’appartenenza alla maglia rosanero, un rapporto che si è rafforzato ulteriormente nella semifinale playoff di ritorno contro il Catanzaro.
Proprio nella vittoria per 2-0 contro i calabresi, nonostante l’eliminazione, il Barbera ha mostrato tutta la sua forza emotiva e ambientale, trascinando il Palermo a sfiorare una rimonta che sembrava impossibile dopo il 3-0 dell’andata. Per il Giornale di Sicilia, quella notte ha rappresentato la conferma definitiva di quanto il pubblico rosanero sia stato il vero dodicesimo uomo della squadra.
Anche sul piano difensivo i numeri interni sono stati da promozione: 13 clean sheet nelle 20 gare disputate al Barbera, playoff compresi, segnale di una solidità costruita soprattutto tra le mura amiche.
Adesso il Palermo dovrà capire come trasferire anche in trasferta quella continuità mostrata in casa. Ma una certezza, conclude il Giornale di Sicilia, esiste già: il Barbera è tornato a essere un fattore determinante e il prossimo Palermo dovrà necessariamente ripartire da lì.