Cinquantuno anni. È il lungo arco di tempo che separa il Palermo dall’ultima volta in cui riuscì a vincere cinque partite consecutive in casa senza subire gol in un campionato di Serie B. Un dato che misura il peso storico della sfida contro lo Spezia e che racconta quanto l’obiettivo sia ambizioso. A ricostruire il contesto è Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, sottolineando come il Barbera possa diventare ancora una volta il fulcro delle ambizioni rosanero.
Il Palermo di Inzaghi arriva all’appuntamento forte di quattro vittorie casalinghe consecutive: successi contro Pescara, Carrarese, Sampdoria e Padova, tutti accompagnati dal clean sheet. Una striscia che ha rilanciato entusiasmo e classifica e che ora potrebbe trasformarsi in un traguardo storico. L’ultima volta che i rosanero riuscirono a centrare cinque successi interni di fila senza subire reti in Serie B risale infatti al periodo compreso tra novembre 1974 e gennaio 1975, quando la squadra arrivò a sei gare consecutive con la porta inviolata. Un riferimento che Salvatore Orifici richiama sulle colonne del Giornale di Sicilia per dare la misura dell’impresa.
Il dato assume ancora più valore se si guarda al rendimento recente. L’ultimo successo casalingo, l’1-0 contro il Padova nel match celebrativo dei 125 anni del club, ha confermato la solidità del Palermo al Barbera e la capacità della squadra di Inzaghi di gestire le partite con ordine e concentrazione. Una continuità che oggi diventa la chiave per provare a scrivere una nuova pagina di storia.
Dall’altra parte c’è uno Spezia che lontano da casa ha faticato parecchio. I liguri hanno raccolto appena 8 punti in 27 disponibili nelle gare esterne, frutto di due vittorie, due pareggi e cinque sconfitte. L’ultimo successo in trasferta risale all’8 dicembre, quando lo Spezia si impose per 1-0 sul campo della Virtus Entella. Numeri che, come evidenziato ancora da Salvatore Orifici del Giornale di Sicilia, rafforzano la convinzione che il fattore Barbera possa incidere in modo decisivo.
Cinquantuno anni dopo, dunque, il Palermo ha davanti a sé una doppia sfida: battere lo Spezia e battere il tempo. Perché dietro una vittoria c’è la classifica, ma dietro la quinta vittoria interna senza subire gol c’è anche un pezzo di storia da riportare alla luce.