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Corriere dello Sport: “Palermo, Bani è il talismano di Inzaghi: da capitano 13 risultati utili di fila”

Il Palermo ha trovato il suo talismano. Si chiama Mattia Bani e da quando ha ereditato la fascia di capitano i rosanero non conoscono più la parola sconfitta. Come racconta Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, la serie di 13 risultati utili consecutivi prende forma il 22 novembre, nel pareggio sul campo della Virtus Entella, proprio nel giorno in cui il centrale toscano indossa per la prima volta i gradi di leader.

Non è soltanto una coincidenza statistica. Nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport, Antonio La Rosa sottolinea come Inzaghi individui nella trasferta di Chiavari il momento chiave della stagione. Una svolta maturata anche attraverso scelte forti, tra cui l’investitura ufficiale del numero 13 come capitano.

Da lì in avanti il Palermo cambia passo. La fascia di Bani non ha poteri magici, ma rappresenta un simbolo chiaro dentro e fuori dal campo. La squadra lo riconosce come punto di riferimento, un leader naturale che unisce carisma e competenza. Le 163 presenze in Serie A, ricordate da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, certificano uno status costruito nel tempo e consolidato oggi in rosanero.

Leadership e peso specifico

La forza di Bani non si misura solo nei numeri. La sua capacità di lettura delle situazioni, la gestione dei momenti delicati e l’esperienza messa al servizio del gruppo sono diventate risorse decisive. Come evidenzia ancora Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, il centrale ex Genoa ha saputo canalizzare la leadership nella direzione giusta, diventando guida tecnica ed emotiva del reparto.

È vero: il Palermo ha incassato cinque reti nelle sfide ravvicinate contro Empoli e Sampdoria anche con lui in campo. Ma il peso specifico della sua presenza resta evidente. Puntuale nelle chiusure, preciso negli anticipi e lucido nell’impostazione dal basso, Bani è il primo costruttore di gioco e il regista aggiunto della linea difensiva.

Non solo. Il centrale si sgancia con continuità e, come accaduto a Cesena, può trasformarsi in soluzione offensiva alternativa. Un’opzione preziosa anche sui calci piazzati, marchio di fabbrica della squadra di Inzaghi.

Con 19 reti subite, miglior difesa del campionato insieme al Modena, il Palermo deve molto al suo capitano. Arrivato in estate dal Genoa a titolo definitivo, Bani è diventato uomo guida di un reparto che comprende giovani da far crescere, come Peda, e rinforzi di esperienza come Magnani.

Il talismano rosanero ha un nome e un cognome. E la sua fascia, oggi, pesa più di qualsiasi statistica.

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Redazione Ilovepalermocalcio