Nel corso della conferenza stampa dal ritiro di Val Gardena, il capitano del Palermo Mattia Bani ha parlato anche della voglia di riscatto dopo il finale della scorsa stagione, della crescita del gruppo e dell’inserimento dei nuovi acquisti.
Il difensore è tornato innanzitutto sull’infortunio che gli ha impedito di prendere parte alle ultime gare dei playoff.
«Purtroppo ho saltato le ultime due partite dei playoff. Come avevo detto al termine della stagione, ho provato in tutti i modi a esserci, ma non ce l’ho fatta. C’è tanto dispiacere perché mi sarebbe piaciuto dare il mio contributo e aiutare la squadra a fare un ulteriore passo in avanti. Il passato però non si può cambiare. Riparto con la stessa consapevolezza e la stessa voglia dell’anno scorso, cercando di trasmetterla anche ai miei compagni, che hanno tutti una grande voglia di dimostrare il proprio valore».
Bani ha poi promosso i nuovi arrivati, sottolineando l’impatto avuto fin dai primi giorni di ritiro.
«Si sono presentati subito molto bene. Sono ragazzi intelligenti e con esperienza. Cassandro lo conoscevo dai tempi del Bologna Primavera, mentre con Hernani ho giocato sia a Parma che a Genova. Sono convinto che ci daranno una grandissima mano, soprattutto sotto l’aspetto della personalità. Anche Estevez è un giocatore che ha disputato stagioni importanti e il modo in cui è stato salutato dal suo precedente club dimostra il valore della persona, oltre che del calciatore. Sono sicuro che si inseriranno perfettamente in un gruppo sano e positivo».
Il capitano si è poi soffermato sulle difficoltà della Serie B, un campionato che considera imprevedibile e nel quale l’equilibrio fa spesso la differenza.
«È un torneo molto difficile perché ogni partita ha una storia a sé. A differenza della Serie A, qui la classifica conta relativamente e può cambiare nel giro di poche settimane. Lo scorso anno è stato particolare: con il Genoa conquistammo la promozione con un punteggio che nella passata stagione non sarebbe bastato. Il Venezia è stata l’unica squadra ad avere un rendimento costante per tutto l’anno. Per raggiungere l’obiettivo serviranno equilibrio, concentrazione e la capacità di affrontare una partita alla volta».
Guardando al futuro, Bani ha spiegato quale dovrà essere il salto di qualità del Palermo.
«Più che di errori parlerei di crescita. Questo gruppo sta migliorando anno dopo anno e dobbiamo aggiungere un ulteriore tassello al nostro percorso. Nelle partite che contano dobbiamo essere più incisivi: è quello che ci è mancato nella scorsa stagione, ma sono convinto che abbiamo tutte le qualità per riuscirci».
Infine, il difensore ha raccontato il messaggio lanciato da Filippo Inzaghi alla squadra nei primi giorni di ritiro.
«Il mister ci ha chiesto di pensare a un obiettivo alla volta. Adesso dobbiamo sfruttare al meglio il ritiro, perché sarà fondamentale per l’inizio della stagione. La strada intrapresa lo scorso anno è quella giusta, ma dobbiamo migliorare quei dettagli che fanno la differenza tra vincere e perdere una partita».
In chiusura, una battuta sul Mondiale in corso: «Direi la Francia, ma tanto non ci prendo mai…»