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Giornale di Sicilia: “Palermo, è il momento di scegliere la spalla di Bani”

La nuova identità tattica del Palermo passerà anche dalla solidità della retroguardia. Come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Filippo Inzaghi è pronto ad affrontare la stagione con il 4-2-3-1, ma senza rinunciare a quella compattezza difensiva che ha sempre contraddistinto le sue squadre vincenti.

Secondo l’analisi di Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il punto fermo del reparto arretrato ha un nome preciso: Mattia Bani. Il capitano rappresenta la principale certezza della difesa rosanero, tanto per leadership quanto per rendimento, e salvo imprevisti sarà il perno attorno al quale verrà costruita l’intera linea difensiva.


Come evidenzia ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il vero interrogativo riguarda invece il nome del difensore che accompagnerà Bani al centro della retroguardia nel corso della stagione. L’obiettivo del Palermo è evitare di dipendere esclusivamente dal proprio capitano, motivo per cui il direttore sportivo Carlo Osti ha scelto di confermare gran parte degli interpreti della passata stagione e di aggiungere Federico Barba, calciatore già conosciuto da Inzaghi e apprezzato per esperienza, personalità e caratteristiche tecniche.

Attualmente sono cinque i difensori centrali a disposizione del tecnico, anche se, come osserva Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, uno dei due posti sembra già saldamente assegnato a Bani. Resta quindi aperta la corsa all’altra maglia da titolare.

Le prime indicazioni arrivate dalle amichevoli estive raccontano di un ampio turnover. Nelle cinque gare disputate finora, Inzaghi ha schierato Bani titolare in quattro occasioni, lasciandolo inizialmente a riposo soltanto contro l’Ingolstadt, partita nella quale il capitano è comunque entrato nella ripresa.

Come ricostruisce Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il tecnico ha alternato diversi partner accanto al numero 13: Magnani è stato impiegato in due occasioni, Ceccaroni una volta e Peda una volta dal primo minuto, mentre il difensore polacco ha affiancato Bani anche nella seconda frazione della sfida contro i tedeschi. Una rotazione studiata per valutare ogni possibile soluzione.

Barba, invece, non ha ancora avuto l’opportunità di scendere in campo, essendo arrivato soltanto nella parte finale del ritiro in Val Gardena. Tuttavia, sottolinea ancora Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il suo essere mancino, l’esperienza maturata in Serie A e il rapporto consolidato con Inzaghi potrebbero rappresentare elementi importanti nelle future scelte tecniche.

Le prossime amichevoli australiane contro Melbourne City e Juventus saranno dunque determinanti. Saranno questi due test, conclude Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, a offrire ulteriori indicazioni su chi affiancherà Bani nella difesa del Palermo. Magnani, Peda, Ceccaroni e Barba sono in corsa per una sola maglia, con Inzaghi chiamato a sciogliere gli ultimi dubbi prima dell’inizio della stagione.

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Redazione Ilovepalermocalcio